Brescia. La Primavera di Union Brescia inaugura con una vittoria la sua nuova casa. Al Centro Sportivo San Filippo di Brescia, già storica sede della Primavera del Brescia Calcio, i ragazzi di mister Beggi superano 2-1 il Modena nella quarta giornata di campionato, grazie alle reti di Zanini e Coulibaly.
UNION BRESCIA-MODENA 2-1
UNION BRESCIA (3-4-2-1): Bonomi; Bacchetti, Bergomi, Temaj; Molinari (39′ st Andriulli), Rumi (31′ st Inselvini), Simoncelli (C), Semmah (8′ st Luciani); Zanini (VC), Ouanchi (23′ st Foresti); Coulibaly (31′ st Baffoe). A disposizione: Pala, Loukou, Antonioli, Mezoue, Ogunseye, Bigatti, Moretti. Allenatore: Beggi.
MODENA: Maran, Ungureanu, Egharevba (41′ st Bellofiore), Arnaboldi (C), Rubino, Cannoni Miranda, Bruno, Fabbri (33′ st Andolina), Paiola (33′ st Scognamiglio), Fontana (20′ st Desiderato), Diarra (VC) (20′ st Coratella). A disposizione: Bosi, Rinaldi, Leprai, Calvo, Bernardinis, Lazzarotti, Obasuyi. Allenatore: Mandelli.
ARBITRO: Scarano sez. Seregno
GOL: 9′ pt Zanini (B), 13′ st Paiola (M), 16′ st Coulibaly (B)
AMMONIZIONI: Egharevba (M) , Andolina (M), Bergomi (B), Rumi (B), Simoncelli (B)
NOTE: Angoli 4-5. Recupero: 0’ pt – 4’ st
LE DICHIARAZIONI DI MISTER BEGGI:
«Una vittoria importante, così come l’atteggiamento di questo gruppo, che settimana dopo settimana conferma impegno e voglia di crescere. È un piacere vedere giocare questi ragazzi, soprattutto nel primo tempo, quando il vantaggio è stato meritato. Nella ripresa è emersa anche la qualità del Modena, un’ottima squadra, ma siamo riusciti a portare a casa il risultato, pur avendo avuto alcune occasioni per chiudere la partita sul 3-1.
Ai ragazzi dico sempre che devono “sfondare le porte” dello spogliatoio della prima squadra: quella deve essere la loro ambizione. Quando vengono chiamati ad allenarsi con i più grandi siamo molto contenti. Speriamo che in futuro ci sia spazio anche per un esordio: sarebbe il premio più grande. Già il fatto che mister Corini li prenda in considerazione durante la settimana ci riempie d’orgoglio.
L’atmosfera al San Filippo era bellissima e il campo in ottime condizioni. I ragazzi erano emozionati: questo è un campo storico. Ci venivo a giocare da avversario e posso garantire che giocare qui è qualcosa di unico. È un regalo che ci ha fatto il club e cercheremo di onorarlo ogni volta che scenderemo in campo».























