Brescia. Massimo Cellino è ancora convinto di cavarsela tenendo viva la matricola del Brescia Calcio Spa (7810) iscrivendo una squadra anche solo a un campionato giovanile provinciale per la prossima stagione, ma dal tribunale di Brescia non arrivano buone notizie per lui.
L’avvocato Eugenio Bissocoli, nominato dal tribunale per provare a risolvere la crisi del club biancoazzurro, in una relazione ha fatto sapere che “la società non ha rispettato il principio di buona fede o correttezza” nel presentare il piano di rientro dai 23 milioni di euro di debito.
Gli avvocati hanno chiesto il concordato in continuità con la prosecuzione dell’attività della matricola, ma la relazione di Bissocoli è un punto a favore della Procura che aveva chiesto il fallimento del Brescia Calcio Spa.























