L’appello dell’ex Rondinella: “Che si tifi Union Brescia o Brescia 1911 non dimentichiamoci che facciamo tutti parte di una città magica”
Brescia. Abbiamo chiesto un parere anche a Sergio Viotti, ex Brescia e grandissimo tifosi dei biancoazzurri, su quanto accaduto negli ultimi giorni con la riattivazione della matricola del Brescia Calcio 1911. Stavolta anzichè il classico format dell’intervista, Viotti ha scelto quello della lettera a cuore aperto.
“Cara Brescia,
questa non è una lettera rivolta a chi ha ragione o a chi ha torto. È una lettera rivolta a tutti noi.
Noi che abbiamo imparato a gioire per traguardi che, agli occhi di altri, possono sembrare piccoli. Noi che ci siamo emozionati per una salvezza conquistata con il cuore, che abbiamo pianto di felicità per una promozione in Serie A, che abbiamo riempito gli stadi e le piazze semplicemente per amore di una maglia.
Perché essere bresciani significa questo: soffrire, rialzarsi e non smettere mai di crederci.
La nostra è una terra che nelle difficoltà ha sempre trovato la forza di reagire. Lo ha dimostrato anche nel 2020, quando il Covid ha messo in ginocchio il Paese e ha segnato profondamente anche la nostra città. Eppure Brescia si è rialzata, come ha sempre fatto.
Per questo faccio fatica a credere che oggi possa dividerci il calcio. Che idee diverse, colori diversi o scelte diverse possano cancellare ciò che siamo.
Ognuno deve essere libero di tifare ciò che sente nel cuore, senza essere giudicato. È un diritto, ma soprattutto è una forma di rispetto verso chi vive lo sport con passione, indipendentemente dalla squadra che sostiene.
Che tu tifi Union o che tu tifi Brescia 1911, prima di tutto sei un bresciano. Appartieni a una città speciale, fatta di persone che hanno sempre dimostrato carattere, orgoglio e passione.
Non permettiamo che le divisioni abbiano la meglio su ciò che ci unisce.
Perché la città di Brescia è magica. E devono esserlo anche i suoi tifosi.
Alla fine, prima ancora di essere divisi da una squadra, siamo uniti dall’amore per lo sport. È questo che ci ha fatto esultare, soffrire, sognare e ritrovare ogni volta il motivo per ricominciare.
Difendiamo questa passione con rispetto. Per noi, per la nostra città e per le generazioni che verranno.
Con orgoglio,
Un bresciano innamorato dello sport”

Viotti in curva insieme ai tifosi del Brescia























