Questa domenica alle 20:30 a Forlì (diretta su Vivoazzurrotv) gli uomini di Franchi a caccia della finale in programma martedi. Nell’altro match di fronte Albinoleffe e Sorrento
Forlì. Non proprio una Cenerentola invitata al gran ballo, ma nemmeno un risultato così scontato per Union Brescia che questa domenica gioca la Final Four della categoria Under 17 di serie C con in palio lo scudetto.
Lo scenario. L’appuntamento è alle 20:30 allo stadio “Tullio Morgagni” di Forlì (3500 posti a sedere) contro il Perugia. Il match andrà in diretta su Vivoazzurrotv. Tre ore prima, a Santarcangelo, si giocherà l’altra semifinale tra Albinoleffe e Sorrento. Le vincenti si ritroveranno in finale martedì alle 20:30 a Forlì (diretta su Sky Sport). Il club biancoazzurro ha organizzato al meglio la trasferta per i baby allenati da Marco Franchi: sono partiti questo sabato in pullman, alloggio in un albergo, questa domenica mattina risveglio muscolare e poi la partita. Proprio come quelli grandi. Pasini e soci tengono molto a questo appuntamento che potrebbe regalare uno storico scudetto giovanile ed essendo un primo anno sarebbe un risultato storico, ma già essere arrivati fin qui riempie di orgoglio.
Mister Franchi, che squadra è questa Under 17 ?
“Si tratta del gruppo 2009 della Feralpisalò, che è stato riconfermato in toto, più 5-6 elementi del vecchio Brescia ovvero quelli che hanno accettato di sposare il nostro nuovo progetto e di non andare altrove dopo la mancata iscrizione da parte di Cellino. Non nego che all’inizio ci siano state delle difficoltà ad unire queste due realtà: i ragazzi erano abituati ad incontrarsi da avversari, c’era rivalità. Con il passare delle settimane e dei mesi sono cresciuti come livello di squadra e si è formato un gruppo bellissimo. Proprio questo ha fatto la differenza”.
Com’è andata la stagione regolare ?
“Siamo arrivati secondi nel girone dietro il Vicenza. Proprio come la prima squadra e anche noi con un divario importante. Abbiamo iniziato con una serie di risultati altalenanti, da fine novembre abbiamo però iniziato una bella marcia che ci ha portati fino a qui, recuperando punti e posizioni. Nei play off, sfruttando anche il vantaggio di giocare la seconda in casa, abbiamo eliminato il Renate negli ottavi e il Cittadella nei quarti”.

Arrivati a questo punto l’obiettivo è vincere lo scudetto ?
“Dicono che siamo la meno attrezzata delle quattro, ma ai ragazzi ho dovuto che è doveroso provarci. Accontentarsi sarebbe da stupidi. Nello sport come nella vita bisogna essere ambiziosi. Il Perugia è una squadra forte, che ha vinto il suo girone e che davanti ha giocatori che hanno chiuso in doppia cifra. Sono un gruppo dinamico, forte nei duelli, ma sapremo dire la nostra”.
Gli Under 17 di Union Brescia vengono descritti come una squadra equilibrata che segna con diversi giocatori e di solito concede poco, è così ?
“E’ vero che non abbiamo un bomber vero e proprio, i gol li abbiamo segnati con terzini e centrocampisti: pensi a Libretti e Andriulli oltre a Baffoe, un attaccante del 2010 salito da noi a metà stagione e che ci ha aiutato molto nel nostro modo di giocare grazie alla sua abilità di proteggere palla e far salire la squadra. E’ poi sceso dalla Primavera il 2009 Luciani, ma finora è sempre subentrato anche perchè mi sembrava giusto dare continuità al gruppo che ha iniziato”.
Anche per questo avete deciso di non convocare il difensore Beldenti che pure aveva iniziato con voi, ma poi è passato in Primavera e ha finito in prima squadra andando sempre in panchina con Corini nei play off ?
“Il percorso di Beldenti quest’anno è stato molto importante (è ora al centro anche di trattative con club di serie A e B, ndr). E’ stata fatta una valutazione dalla società che ho condiviso”.























