LE PRIME PAROLE DI MARRAS, CHE SCEGLIE LA 93: “AMO FARE ASSIST PIU’ CHE GOL. MI PIACE SOGNARE, SO FARE PIU’ RUOLI SIA IN FASCIA CHE DENTRO IL CAMPO. DO TUTTO PER LA MAGLIA”

Brescia. Union Brescia ha ufficializzato l’acquisto di Manuel Marras: “Union Brescia è lieto di annunciare l’acquisizione a titolo definitivo, dall’AC Reggiana, delle prestazioni sportive di Manuel Marras. Il centrocampista ha sottoscritto un accordo fino al 30 giugno 2028.

Nato a Genova il 9 luglio 1993, Marras è cresciuto nel settore giovanile di Genoa e Spezia, per poi acquisire esperienza tra Serie B e Serie C con le maglie di Rimini, Savona, Südtirol, Alessandria, Trapani, Pescara, Livorno, Bari, Crotone e Cosenza fino all’ultima esperienza in Cadetteria con la Reggiana.

In carriera ha totalizzato 407 presenze e 44 gol in gare ufficiali.

A Manuel, che indosserà la maglia numero 93,il più caloroso benvenuto a Brescia da parte di tutta la famiglia biancoazzurra”.

Dopo essere stato introdotto da Eugenio Corini all’interno dello spogliatoio, Marras ha rilasciato anche le prime parole all’ufficio stampa biancoazzurra:

“Mi ha convinto il progetto ambizioso di una società importante e di una piazza che non ha bisogno di presentazioni. In questo momento della mia carriera avevo bisogno di questo nuovo stimolo, che mi aiuterà a portare avanti i risultati che vuole la società. Ho tanta esperienza sia in B che in C, penso di poter dare una mano alla squadra sia dal punto di vista umano che da quello tecnico. Darò il massimo e cercherò di aiutare i giovani. Sono un generoso, nel campo come nella vita. Do tutto per la maglia, negli anni mi sono evoluto e so fare più di un ruolo. Amo fare più assist che gol. A inizio carriera ero il classico numero 10 poi sono passato dal ruolo di esterno alto a esterno basso, a volte anche terzino. Penso di poter fare tutta la fascia e giocare anche in mezzo al campo. Ho giocato insieme a Rizzo a Trapani, a Vido a Reggio Emilia, a Cisco seppure per poco a Pescara. Conosco tantissimi giocatori di Union per averci giocato contro. Sono nato il 9 luglio e il 9 luglio 2006 è stata una data speciale perchè abbiamo vinto i Mondiali, avevo 13 anni ed ero in casa con mio padre e la mia famiglia. Avevo grandi sogni, arrivare a fare il giocatore professionista e ci sono riuscito. Sognare è la vitamina della vita ed è quello che consiglio a tutti i ragazzi del settore giovanile. Ho scelto la maglia numero 93 perchè è il mio anno di nascita sotto consiglio di mia moglie, non potevo… non seguirlo. Il consiglio più importante che mi è stato dato è quello di pensare più alla squadra che a se stessi”.