Brescia. Sono questi giorni di festa per molti e quindi ci spiace dover aprire una parentesi triste, ma proprio perchè inizia un nuovo anno è il momento di raccontare quello che sta accadendo a questo sito che da diciassette anni, e da quasi cinque con sempre più news e approfondimenti, informa h 24, sette giorni su sette, i tifosi biancoazzurri.
Da qualche mese Bresciaingol.com è vittima di un “pezzotto”. Lo chiamiamo così per agevolare la comprensione dato che il termine viene utilizzato spesso quando si parla di pirateria in particolare per le televisioni a pagamento.
Siamo venuti a conoscenza di una brutta usanza che sta uccidendo Bresciaingol.com un poco alla volta: articoli letti con la stessa password da più persone e screen shot degli articoli premium fatti circolare su pagine telegram. Sappiano lorsignori, usi a tutto questo, che se da un anno abbiamo dovuto trasformare gran parte delle news solo per gli abbonati è perchè la mole di lavoro e le spese erano e sono diventate sempre maggiori. Se non è stata capita questa esigenza allora non si capisce il senso di tutto. Di informazioni gratuite è piena la rete, ma ahinoi lo è anche di fake news. Chi ci segue in modo assiduo può testimoniare come abbiamo sempre cercato di mixare qualità a quantità e di come pretendiamo da noi stessi che ci siano verifiche e massima attenzione sul prodotto che vi offriamo. Errori ne abbiamo commessi e ancora ne commetteremo come nella fisiologia degli esseri umani non infallibili, ma cerchiamo sempre di darvi il massimo di noi stessi.
Negli ultimi mesi abbiamo dovuto sopportare l’abbandono di diversi sponsor e registrare un calo degli abbonamenti. Riteniamo che quest’ultimo fenomeno sia correlato al “pezzotto”.
Questo è l’ultimo appello che innalziamo a chi vuole il bene di Bresciaingol.com e dell’informazione libera sulla squadra che fa parte di un grande progetto, atteso da una vita dalla città. In poche parole abbiamo cercato di farvi capire quello che sta succedendo. Vi chiediamo di non ignorarle.
























