“Buongiorno direttore Cristiano Tognoli e redazione di Bresciaingol.com,
Sono un vostro abbonato e vi seguo con particolare attenzione, perché il vostro servizio è molto importante e ben svolto per rimanere informati sul Brescia Calcio (Union Brescia).
Le scrivo in merito alla trasferta di Trieste e dopo aver letto la testimonianza di un tifoso che è rimasto nel gruppo di macchine che si sono trovate nella zona degli scontri.
Io ero sul pullman del Brescia Club Vittorio Mero, sono un tifoso del Brescia e abbonato in Curva Nord, ma vivo in provincia di Lecco. Quando siamo arrivati in prossimità dello stadio le posso confermare che nessuna pattuglia ci ha scortato e non era predisposto alcun servizio di sicurezza. Ho visto la confusione dell’ autista e di chi vicino a lui dava indicazione perché non c’era un riferimento chiaro da seguire per il settore ospiti.
Poco prima dello stadio, nella zona che conduce al settore ospiti, ho visto e anche altre persone sul pullman, un gruppo di circa 15/20 persone vestite di nero e coperte anche in volto, alcuni di loro indossava anche il casco. Sono sbucati da una via adiacente ma noi siamo riusciti a passare senza problemi, forse anche per merito che il nostro pullman all’esterno aveva i vetri oscurati.
Non credo proprio fossero sostenitori del Brescia, e ciò che più mi ha lasciato perplesso è che in quella zona non c’era nessuna pattuglia di polizia nonostante fossimo molto vicini allo stadio.
Sono disposto a testimoniare, se ce ne fosse bisogno, perché questi scontri sono avvenuti a causa del servizio d’ordine che ha permesso di andare a contatto con tifosi avversari che erano già pronti a questo ed era premeditato secondo me.
Complimenti per il vostro servizio.
Buon lavoro e buona giornata.
Cordialmente,
Claudio Cantù”
























