Errore sanguinoso per Galazzi, Olzer non si accende, pochi palloni per Bjarnason, Bisoli con verve, Verreth non detta i ritmi, Jallow si perde Vazquez, positiva la strada intrapresa da Bisoli sr, per Rutella decide il VAR
Lezzerini 7
Salva la sua squadra nel finale con un bel riflesso su Johnsen: una parata che si rivelerà poi fondamentale. È poi attento tra i pali e preciso nelle uscite per tutta la gara.
Dickmann 6.5
Buona partita in fase di spinta per il terzino milanese, con tanti cross pericolosi messi in mezzo dalla sua fascia di competenza. Subisce anche un duro colpo alla mano, di cui però non sembra risentire più di tanto.

Cistana 5.5
La sua partita sarebbe pienamente sufficiente, visto anche il salvataggio sul tiro che Collocolo scaglia a colpo sicuro. L’episodio su cui si fa espellere è però un’ingenuità colossale, che priverà il Brescia del suo miglior centrale al rientro dalla sosta.

Adorni 5.5
Soffre nel contenere Collocolo, che nel primo tempo in un paio di circostante lo mette in difficoltà, costringendo il centrale biancazzurro a spendere un giallo. Un po’ meglio nella ripresa.
Jallow 5.5
Perde totalmente di vista Vazquez in occasione del vantaggio grigiorosso e in fase di spinta combina poco.

(Dal 34’ st Corrado 6.5
Il cross teso che propizia la rovesciata vincente di Moncini è suo)
Bisoli 6
Ci mette la solita verve a centrocampo, facendosi sentire anche con il fisico quando serve. Ammonito e diffidato, salterà la gara con la Sampdoria.
(dal 38’ st Bianchi s.v.)


Verreth 5.5
Marcato stretto, fatica a dettare i giusti ritmi alla squadra. Meglio da schermo aggiunto in fase difensiva.
Nuamah 5.5
Mossa a sorpresa di Pierpaolo Bisoli, che però non paga i dividendi sperati. La volontà non manca, ma la precisione sì. E il contropiede su cui non va in soccorso a Juric è un grosso rimpianto…

(Dal 1’ st Moncini 7.5
Una rovesciata da Album Panini biancazzurro regala al Brescia un punto d’oro a premiare una prestazione gagliarda, ma anche una sosta più tranquilla. E non è poco)
Bjarnason 5.5
Ha poche chance per mettersi in mostra, prodigandosi più nel lavoro difensivo che in iniziative offensive. Esce dopo 45 minuti.
(Dal 1’st Galazzi 5.5
Perde un pallone sanguinoso che consegna alla Cremonese la ripartenza del vantaggio. Errore grave, visto l’andamento della gara, solo parzialmente rimediato dal recupero palla su cui parte l’azione del pari)
Olzer 5.5
Non tocca molti palloni e non riesce quasi mai ad accendersi. Anche lui ammonito, salterà la gara con la Sampdoria.
(Dal 23’ st Besaggio 6
Una caparbia azione personale sulla sinistra su cui conquista una punizione pericolosa)
Juric 6.5
Fa un gran lavoro a tutto campo per tutta la gara, che giocoforza gli fa perdere lucidità in avanti. Respinge involontariamente anche un pericoloso colpo di testa di Adorni, riscattandosi poi con la sponda di testa perfetta per la rovesciata di Moncini.

L’allenatore
Pierpaolo Bisoli 6.5
La strada imboccata, con due linee di difesa e centrocampo davanti alle punte sembra essere quella buona. La proposta offensiva non è ancora di livello, ma il Brescia visto a Cremona e contro il Modena sta ritrovando pian piano il coraggio perduto. Ora servirebbe come il pane la vittoria.
CREMONESE (3-5-2) Fulignati 6; Antov 6.5, Ceccherini 5.5, Bianchetti 5.5; Sernicola 6, Collocolo 6.5 (21’ st Pickel 6), Castagnetti 6, Vandeputte 5.5 (36’ st Milanese s.v.), Quagliata 7 (43’ st Barbieri s.v.); Vazquez 7(21’ st De Luca 6.5), Bonazzoli 5.5(36’ st Johnsen 6). All. Stroppa 6
L’arbitro
Rutella di Enna 6
Sugli episodi decisivi della gara decide la sala Var. Giusti i gialli.






















