PAGELLE E GIUDIZI: LEZZERINI VINCE IL DUELLO CON BRAAF, DICKMANN TENTA IL BIS DI ASCOLI, SPRAZZI DI BORRELLI, VERRETH SCOMPARSO, ANCHE GALAZZI SI PERDE

Cistana difende bene su Simy, Papetti concentrato, Besaggio troppo altruista, Bianchi fuori ruolo da prima punta, Olzer non accende il Brescia, Moncini il peggiore, non girano le gambe di Dimitri Bisoli, missione compiuta per Pierpaolo?

Lezzerini 7

Vince il duello personale con Braaf, respingendo due pericolose conclusioni dell’attaccante della Salernitana. È poi miracoloso su Hraaf e puntuale su Amatucci. Sicuro anche nelle uscite. 

Cistana 6.5

Il mismatch fisico nei confronti di Simy lo vede sulla carta sfavorito, ma il centrale biancazzurro non soffre particolarmente il duello, soprattutto nella ripresa. 

Adorni 6

Gli capita un’occasione ghiotta, ma non la sfrutta. Nonostante i gol di inizio stagione, non è il suo mestiere. In difesa fa il suo. 

Papetti 6

Qualche piccola sbavatura in una partita nel complesso positiva. Concentrato per tutti i 90 minuti. 

Dickmann 6.5

Sprazzi di vero Dickmann nel venerdì sera dell’Arechi. Un’azione simile a quella di Ascoli della scorsa stagione sarebbe potuta valere il gol del vantaggio, così come il colpo di testa su assist di Corrado. Più offensivo rispetto alla prova con la Carrarese: non che ci volesse molto, ma può essere comunque un inizio. 

Bisoli 5.5

Dal capitano biancazzurro ci si aspetta sempre qualcosa in più a livello caratteriale e tecnico, ma le gambe non girano ancora. Un buon salvataggio e poco altro. 

Verreth 5

È scomparso il vero Verreth. Non bene in fase di impostazione, dove viene spesso saltato, combina poco anche come schermo difensivo. 

(Dal 10’ st Besaggio 5

Tanti palloni gestiti male, così come il contropiede su cui preferisce servire Bianchi piuttosto che calciare in porta, pur essendo in buona posizione. Strana la scena finale con Bisoli senior quando l’ex Juve rifiuta l’abbraccio del mister poi i due si spiegano)

Galazzi 5.5

Se con la Carrarese non aveva demeritato nel nuovo ruolo da incursore, contro la Salernitana ha ben poche occasioni per accendersi, finendo per perdersi senza mai trovare la giusta posizione. 

(Dal 41’ st Bjarnason s.v)

Corrado 6

La disposizione in campo così coperta favorisce la buona partita dei difensori e il terzino ex Ternana non demerita. Suo il cross per il pericoloso colpo di testa di Dickmann terminato alto di poco. 

(Dal 41’ st Calvani s.v.)

Borrelli 5.5

Piccoli segnali, con qualche movimento da vero Borrelli, ma non è ancora abbastanza per essere pericoloso e per interrompere un digiuno dal gol che sta assumendo contorni preoccupanti. 

(Dal 27’ st Olzer 5.5

Non riesce ad accendere il Brescia)

Moncini 5

Il peggiore in campo. Tocca pochissimi palloni, stretto nella morsa delle maglie della difesa avversaria. Zero chance, zero tocchi pericolosi. 

(Dal 10’ st Bianchi 5.5

Non è il suo mestiere fare l’unica punta, ma è impreciso nei tocchi e fatica ad aiutare la squadra)

L’allenatore

Pierpaolo Bisoli 5.5

Parliamoci chiaro: se l’obiettivo era chiudere la porta a tripla mandata, riuscendo a strappare un punto si può parlare di missione compiuta. Se invece l’obiettivo era cancellare la prova opaca con la Carrarese, siamo ancora ben lontani dalla soglia dell’accettabilità calcistica. Non convincono i cambi: Bianchi fatica da unica punta e l’ingresso di Bjarnason è tardivo. La nuova espulsione nel dopogara lo costringerà di nuovo in tribuna.

 

SALERNITANA (3-5-2) Sepe 6; Ruggeri 6, Ferrari 6.5, Velthuis 6; Ghiglione 6.5(37’ st Gentile s.v.), Soriano 6, Amatucci 6, Tongya 6 (19’ st Hrustic 6), Stojanović 6.5 (19’ st Jaroszynski 6); Braaf 7 (27’ st Kallon 6), Simy 5.5 (37’ st Fusco s.v.). All. Colantuono 6 

L’arbitro

Bonacina di Bergamo 6

Mancano un paio di gialli, ma la partita è di facile gestione. Dopo i disastri di Cesena, una serata tranquilla.