Brescia. In Brescia-Bari di sabato “sorvegliato speciale” sarà l’arbitro Antonio Giua, sassarese, della sezione di Olbia. Nel recente passato questa designazione non ha detto per nulla bene al Brescia. Ad iniziare dall’ultimo campionato di serie A delle Rondinelle: quando il 19 gennaio 2020 contro il Cagliari (match finito 2-2 con doppietta di Torregrossa), il tecnico Corini decide di inserire Mario Balotelli per uno spento Donnarumma: passano esattamente 7 minuti e SuperMario viene ammonito per un’entrata su Pisacane. Dal giallo al rosso in un nano secondo. Le proteste di Balotelli gli costano infatti l’uscita anticipata dal campo, col Brescia che invece di attaccare deve difendere il 2-2 dagli attacchi sardi.
Il 28 novembre 2020, in serie B, Giua arbitra Brescia-Frosinone: risultato 1-2. Il 25 febbraio 2023, con Gastaldello in panchina, Giua è designato per arbitrare proprio un Brescia-Bari: risultato 0-2. E chi non ricorda quando sul finire della partita, precisamente al 44’, con il Bari in vantaggio per 1-0, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mallamo, con la maglia numero 99, tocca in modo evidentissimo con il braccio (foto in evidenza) ? Dopo un velocissimo “silent check” il tocco viene giudicato regolare (sic!) nonostante le vibranti proteste biancazzurre. Così da un possibile rigore che poteva valere il pareggio si passa in un attimo al raddoppio barese, pervenuto poco dopo, col Brescia ormai tutto sbilanciato.
Tra l’altro da anni nel mondo del calcio italiano circola una fake news, che vuole Cellino e Giua in ottimi rapporti solo perchè entrambi sardi. Niente di più inesatto.
Ora c’è di nuovo Giua per un Brescia-Bari e i tifosi biancoazzurri toccano ferro…






















