HUBNER: “BORRELLI DEVE ANCORA RIPRENDERE IL RITMO GARA. SE NON ARRIVANO I GOL DELLE PUNTE NON E’ COLPA DEL MODULO, MA DELLA CONDIZIONE ATLETICA”

L’ex goleador del Brescia in esclusiva per Bresciaingol.com: “In un campionato capitano anche momenti così, ma gli attaccanti devono segnare anche perchè non possono sempre metterci una pezza centrocampisti o difensori”

Brescia. In occasione della seconda sosta per le Nazionali è tempo di primi bilanci, soprattutto per quanto riguarda lo stato di forma della fase offensiva: accantonando momentaneamente il problema legato agli infortuni, il Brescia ha segnato fino a questo momento 18 reti, di cui solamente 8 provengono dagli attaccanti, mentre gli altri 10 sono di centrocampisti e difensori; inoltre, il miglior realizzatore è un centrocampista, Birkir Bjarnason ( 3 gol ), peraltro nemmeno titolare nelle gerarchie di Maran.

Alla luce di questi dati, abbiamo chiesto all’ex centravanti delle rondinelle Dario Hubner – intervenuto in esclusiva ai microfoni di bresciaingol.com – di analizzare le difficoltà che stanno attraversando gli attaccanti biancoblù, considerato anche che Gennaro Borrelli, il quale dovrebbe essere il bomber di questa squadra, ha timbrato il cartellino solamente due volte.

Secondo Tatanka, i motivi per cui mancano le reti degli attaccanti: “Possono essere tanti come nessuno. É fisiologico che ci sia un momento durante la stagione in cui gli attaccanti fanno fatica a fare gol per due o tre partite di seguito. L’importante è che non diventi un periodo lungo perchè la squadra si aspetta giustamente i gol dei suoi centravanti. Una domenica ci può mettere una pezze il centrocampista, un’altra il difensore, ma alla fine se vuoi raggiungere i risultati prefissati, i play-off nel caso del Brescia, servono le reti degli attaccanti, altrimenti diventa un problema”.

Riguardo al momento complicato di Borrelli, autore di appena 2 gol in 843′, Hubner non si è detto particolarmente preoccupato: “Essendo appena rientrato da lungo un infortunio ci vuole un pò di tempo per riprendere il ritmo gara, ma sono convinto che molto presto lo vedremo al meglio della sua condizione. Il problema è che alle sue spalle anche gli altri attaccanti non stanno segnando e questa è la sfortuna più grande del Brescia in questo momento: tre prime punte che non stanno segnando contemporaneamente”.

Infine, non crede che lo stile di gioco di Maran abbia un’incidenza così alta sulla poca prolificità offensiva “Se gli attaccanti l’anno scorso segnavano mentre quest’anno no non è una questione di moduli o di modo di giocare bensì di condizione atletica in questo momento deficitaria. Non si può dare la colpa all’allenatore, dato che lo stile di gioco è rimasto sempre lo stesso”.