BRESCIA IN CERCA DI CINISMO E DALLA COPPA ITALIA POSSONO ARRIVARE NUOVE INDICAZIONI PER MARAN SU COME ALLARGARE LE ROTAZIONI IN VISTA DEL NUOVO BIG MATCH CON LA CREMONESE

L’immeritata sconfitta di Pisa ha fatto scivolare il Brescia dal secondo al sesto posto. E’ il terzo ko nelle prime sei partite

Brescia. In un campionato così equilibrato come quello di serie B, a maggior ragione in questo inizio di stagione dove i valori non sono ancora ben chiari, basta una sconfitta (seppure immeritata) come quella del Brescia a Pisa per perdere all’improvviso quattro posizioni.

Prima del match con i toscani, le Rondinelle di Maran erano al secondo posto. Alla fine della sesta giornata si ritrovano sesti. Le vittorie di Spezia, Sassuolo, Cremonese e Mantova hanno fatto sì che queste quattro squadre scavalcassero Bisoli e compagni. Niente panico, è solo l’inizio. Ma scoccia. E bisogna inoltre registrare che dopo sei partite, il Brescia ha già perso il 50% delle partite, meritando solo il ko di Reggio Emilia. Non certo quelli con Cittadella e Pisa. Maran ricorda sempre che “non bisogna piangersi addosso”, Cellino su queste colonne ha sottolineato che ok l’arbitraggio negativo di Pisa, ma “bisogna essere più determinati”. C’è del vero. Cinismo, scaltrezza, cattiveria agonistica sono qualità che questa squadra deve ancora pienamente acquisire.

La prestazione, tranne che con la Reggiana, c’è sempre stata. Ma per pretendere qualcosa in più degli attuali 9 punti bisogna fare evidentemente anche di più.

Questa domenica la squadra era già in campo a Torbole Casaglia. Giovedì c’è la Coppa Italia a Monza, lunedì prossimo un nuovo big match e al Rigamonti contro la Cremonese bisognerà creare il clima dei grandi eventi. In campo e sugli spalti. Fallito, e non solo per colpe proprie, l’esame Pisa, il Brescia può superarne uno altrettanto significativo. Per investimenti e ambizioni, la Cremonese quest’anno è la squadra da battere. Le due vittorie consecutive in trasferta degli uomini di Stroppa (con Sassuolo e Catanzaro) devono far alzare ancora di più le antenne a Maran e ai suoi.

Nell’allenamento di questa domenica, Olzer e Juric hanno lavorato a parte, ma l’attacco febbrile è smaltito. Niente da fare invece per Galazzi e Cistana, ancora tra palestra e cure.

Giovedì alle 18:30 a Monza non c’è solo l’opportunità di superare il turno, accedendo agli ottavi di finale dove il Brescia troverebbe il Bologna quest’anno in formato Champions League (e fermiamoci qui, anche se nei quarti ci sarebbe l’Atalanta…). Allo U-Power per Maran ci sarà anche la possibilità di allargare le rotazioni, dando minutaggio a giocatori che torneranno utilissimi poi nel derbino con la Cremonese. Su tutti Borrelli e Moncini, che in Brianza potrebbero fare staffetta. La stessa potrebbe esserci tra Olzer e Bianchi, con quest’ultimo chiamato ad impattare meglio di quanto non abbia fatto a Pisa.

Tra i pali giocherà sicuramente Andrenacci, il ruolo di playmaker sarà di Paghera, Calvani dovrebbe trovare una maglia in difesa. Anche per Bjarnason ci sarà un ruolo da titolare in Coppa Italia. Il resto lo sveleranno i prossimi giorni di una settimana stimolante. Prima il Monza, poi la Cremonese. C’è nell’aria il profumo di un calcio d’alto livello, calcio di serie A, e il Brescia deve dimostrare di poterci star dentro.

(Foto profilo Instagram di Gennaro Borrelli)