MARAN: “NON E’ STATO FACILE COME PUO’ SEMBRARE. OGGI E’ INIZIATO IL VERO CAMPIONATO, SI FA A CAZZOTTI E NE ABBIAMO DATI QUATTRO. QUESTA SQUADRA MERITA ANCHE PIU’ TIFOSI ALLO STADIO”

L’allenatore del Brescia dopo il poker al Frosinone: “Ho giocatori interscambiabili, quando riusciamo a integrarci possiamo rompere le palle a tutti. Non abbiamo consentito ai nostri avversari di venire a prenderci alti. Juric ha grandi margini e ha capito che bisogna sacrificarsi, se faccio certe scelte c’è un perchè. La rosa al completo un valore aggiunto, Galazzi mina vagante”

Brescia. Giornata perfetta per il Brescia di Rolando Maran. 

Mister, tutto straordinariamente facile? Il merito di oggi è aver fatto sembrare tutto semplice?

“E’ sembrata facile, ma non lo è stato. Abbiamo avuto il giusto atteggiamento dal primo minuto. Ieri avevo parlato di una squadra che mi aveva caricato nel vederla allenarsi. Quando tiriamo fuori quest’anima possiamo fare grandi cosi. Siamo partiti volendo un certo tipo di taglio alla partita e ci siamo riusciti. Con sacrificio e voglia di fare e di come prenderselo. Oggi ricominciava il campionato, anzi è iniziato il vero campionato. Quello di prima erano solo scaramucce. Da adesso si fa a cazzotti e noi ne abbiamo dati subito quattro”. 

State sperimentando molti modi per vincere: dominando, dosando le energie, trovando equilibrio…

“Ho giocatori che sanno giocare in più ruoli. Saper interpretare a momenti certe gare e interscambiarsi ci dà un valore aggiunto. Non sarà sempre così poco complicato. Quando riusciamo a farlo rompiamo le palle a tutti”. 

Juric oltre alla componente fisica sta dimostrando di avere anche qualità…

“Ho sempre detto che ha grandi margini e dà buonissime impressioni, altrimenti avrei fatto scelte diverse. Ha capito che prima di tutto bisogna sacrificarsi, si sta ritagliando un ruolo in questo squadra. Vorrei sottolineare anche Jack (Olzer, ndr) che allungato e accorciato la squadra. Con questa identità siamo vulnerabili”. 

Tanti contrasti vinti, tanto pressing alto, sempre primi sul pallone…

“Non dovevamo consentire loro di venire a prenderci alti, volevamo farli correre verso la loro porta per arrivare bene sulle seconde palle”. 

Quanto ti sta aiutando avere tutta la rosa a disposizione mentre l’anno scorso dovevi buttare dentro giocatori non al meglio?

“Quando devi tirare il collo ai tuoi giocatori finisce che si fanno male perchè non ce ne sono altri in quei ruoli. La fortuna o sfortuna non sono i pali o le traverse, ma conservare la rosa al completa”. 

Galazzi mina vagante?

“Ha fatto bene. Potevamo fare anche più gol con più pulizia negli ultimi passaggi”. 

Non credi che questa squadra meriti più dei 5700 di oggi?

“Sì. Prima di tutto dobbiamo riconoscenza a chi viene. Ma sono convinto che potremo avere anche più gente. Non siamo una squadra che può ammazzare il campionato, ma sicuramente abbiamo un’anima e se la mettiamo in campo poi facciamo partite come quella di oggi”.