LE LACRIME DI BISOLI, IL SEGNALE CHE TUTTO HA UN SENSO

Catanzaro. Dimitri Bisoli non deve più dimostrare quanto ci tenga alla maglia del Brescia, l’ha fatto in più occasioni dall’estate del 2016 a oggi, ma a volte ai tifosi – nel momento più doloroso dopo una sconfitta importante – può far bene vedere che chi è in campo soffre come loro. E siccome le lacrime del capitano del Brescia sono quanto di più sano, genuino e soprattutto vero ci sia in circolazione, ecco che che averlo visto sabato sera andare sotto il settore di sostenitori biancoazzurri con gli occhi bagnati e il viso sofferente per la delusione, dà un senso ai tanti sacrifici che la gente fa per seguire questa squadra, non abbandonandola mai. Bello anche il gesto di Bjarnason, il più esperto del gruppo, che è andato a consolare il numero 25 biancoazzurro.

Tra i segnali che fanno pensare positivamente in vista della prossima stagione, c’è proprio quello di avere ancora in rosa Dimitri Bisoli, tra i migliori pure al “Ceravolo” dove, tra il resto, ha creato i presupposti del primo gol. Di più: Bisoli non solo indosserà ancora la maglia del Brescia, ma porterà anche con orgoglio la fascia di capitano. E scusate se è poco.