IL DERBY DELLA PAURA

Questo mercoledì alle 18, il Brescia in piena emergenza (out anche Adorni, Moncini non recupera) farà visita al Garilli di Piacenza alla Feralpisalò penultima, che ha disperato bisogno di far punti per poter raggiungere almeno il playout. I ragazzi di Maran vogliono mantenere la zona playoff per non rovinare quanto di buono fatto finora

Brescia. Presentare il derby di questo mercoledì pomeriggio alle 18:00 tra Feralpi Salò e Brescia è molto semplice, ma allo stesso tempo molto complicato. É semplice perché il Brescia affronta una squadra bresciana, di cui giocoforza si conosce molto di più rispetto ad una di qualsivoglia città italiana. Una conoscenza che però é anche un’arma a doppio taglio, come dimostrato ad esempio nel caso dell’errore di comunicazione – non lo si può definire in altro modo – che ha portato Giuseppe Pasini qualche anno fa a farsi fotografare con la maglia dell’Atalanta, errore che ha alienato alla squadra salodiana la simpatia di molti tifosi biancazzurri. Conoscenza che ha altresì ridotto ai minimi termini il rapporto tra Massimo Cellino e lo stesso Pasini, costringendo la Feralpi e i tanti tifosi biancoblu al seguito delle Rondinelle questo Primo Maggio ad una trasferta in quel di Piacenza che si sarebbe potuta evitare con un po’ di buonsenso da parte di tutte le parti in causa. Poi c’é sempre la questione della supremazia cittadina, mai così in discussione con la contemporanea promozione-retrocessione della Feralpi in B e del Brescia in C, allarme poi rientrato grazie al ripescaggio delle Rondinelle in cadetteria. Ultime, ma non ultime le questioni di classifica, con la concreta possibilità – a meno di miracoli del Lumezzane, impegnato nei playoff di Lega Pro – di non poter rivedere un derby in cadetteria tra squadre bresciane per ancora molti anni. Di carne al fuoco ce n’é parecchia. Come è normale che sia, visto che di derby si tratta.

Brescia di ferro. Ricapitoliamo. Il Brescia è ancora settimo a 47 punti. Tutte le dirette rivali, tranne il Südtirol che ha perso a Modena facendo risalire in classifica i Canarini, hanno pareggiato così come i ragazzi di Rolando Maran. Scopriremo a fine campionato se saranno stati utili i due pareggi maturati contro Ternana e Spezia, in una situazione di emergenza che, se possibile, contro la Feralpi sarà ancora più acuta, vista l’assenza – oltre dei vari Moncini, Borrelli, Olzer, Muca e Andrenacci – dell’ultima ora di Davide Adorni, di gran lunga il centrale più continuo di questa stagione, che è stato operato improvvisamente quest’oggi a un dito della mano al Sant’Anna. Escludendo i portieri, il Brescia avrà dunque a disposizione per il derby 18 giocatori, includendo Cartano che non si è ancora visto, Fares e Huard che hanno totalizzato ad oggi rispettivamente 593’ e 602’ minuti in campo, Bjarnason che non gioca più di 45 minuti dalla sfida alla Reggiana dello scorso 24 febbraio, un 2004 come Ferro da cui sarebbe ingiusto aspettarsi i miracoli e una punta come Bianchi che prima punta non è. Ma questa è la situazione. Mantenere la posizione nei playoff in questo momento avrebbe il sapore dell’impresa e sarebbe un premio per il carattere trasmesso e l’attenzione nella preparazione delle partite da parte di Rolando Maran. Il calendario prevederà per il Brescia tre partite contro le tre squadre che occupano attualmente gli ultimi tre posti della classifica di serie B. Obiettivo tornare a segnare, visto che il digiuno dal gol dura da ormai 3 partite (275’ recuperi esclusi) e poi magari vincere, potendo già sapere in anticipo i risultati di Pisa, Cittadella e Südtirol. In caso di risultato positivo per le tre qui citate, ciò andrà a svantaggio, oltre che del Brescia, anche di Modena, Reggiana e Sampdoria, altrimenti potrà essere un piccolo aiuto: il rischio infatti è di lasciarsi andare alla frenesia, nel caso le cose non dovessero andare fin da subito nel modo auspicato. Previsti non più di 4000 spettatori, di cui almeno 3000 di fede biancazzurra, anche per via delle condizioni meteorologiche, che danno pioggia per tutto il match. 

Missione complicata. In tutto questo scenario anche la Feralpi Salò ha molto da perdere. Per la squadra di patron Pasini, l’unico risultato possibile è infatti la vittoria. Servono nove punti per poter credere nell’impresa, che resta complicatissima a prescindere, visti i cinque punti di distacco da Spezia, Ternana e Ascoli (tutte a 37) che occupano l’ultima posizione utile per la salvezza diretta e i playout. Feralpi che è anche in svantaggio con Ascoli (0-3; 0-1) e Bari (3-3; 1-0) negli scontri diretti ed è in vantaggio solo con lo Spezia (1-2; 2-0). Il calendario per i salodiani prevederà oltre al derby la sfida al Penzo contro il Venezia e lo scontro diretto all’ultima con la Ternana, che però potrebbe a quel punto significare qualcosa solo per gli umbri. Dovesse infine retrocedere, saranno tanti i rimpianti: una difesa troppo debole (60 gol subiti in totale, una media di 1,66 a gara), l’aver giocato 36 trasferte, un attacco che in molte circostanze è mancato, qualche ingenuità di troppo ma anche qualche disattenzione arbitrale. Paradossalmente la Feralpi ha fatto meglio contro le squadre delle prime posizioni di classifica rispetto a quelle sue pari: ha totalizzato infatti 6 punti con la Cremonese, ha pareggiato a Venezia, ha vinto a Modena, a Marassi e con il Catanzaro. E forse a questo dovrà fare soprattutto attenzione il Brescia: se lascerà giocare i salodiani, magari sottovalutandoli, potrebbe pagare dazio. 

Probabili formazioni. Zaffaroni ha recuperato Martella in extremis, ma la sensazione è che vada in panchina. In attacco per fare coppia con La Mantia è favorito Compagnon. Da capire dove giocherà Felici, spesso uomo in più della Feralpisalò: Zaffaroni potrebbe metterlo a destra per sfruttare le lacune che il Brescia ultimamente sta palesando a sinistra.

FERALPISALÒ (3-5-2): Pizzignacco; Bergonzi, Ceppitelli, Balestrero; Felici, Kourfalidis, Fiordilino, Zennaro, Letizia; Compagnon, La Mantia.

Lunga la lista di indisponibili per Maran: a Borrelli e Olzer, si è ormai aggiunto Moncini (sembrava recuperabile per uno spezzone nel derby e invece non è stato convocato) mentre la defezione di giornata è quella di Adorni operato improvvisamente per la ricostruzione di un dito della mano. Nonostante si fosse allenato fino a ieri… A sinistra, Maran potrebbe fare un po’ di turnover mettendo i più freschi Huard e Bertagnoli per Jallow e Besaggio, ultimamente spesso in difficoltà nella catena di sinistra.

BRESCIA (4-3-2-1) Lezzerini; Dickmann, Cistana, Papetti (Mangraviti), Jallow (Huard); Bisoli, Paghera, Bertagnoli (Besaggio); Bjarnason, Galazzi; Bianchi.

Vivetela con noi. In occasione del derby, saremo in diretta dall’esterno dello stadio Garilli con la trasmissione 100×100 Brescia già a partire dalle ore 15:00 sui canali 118 e 119 del digitale terrestre (VideoBrescia e TeleLeonessa). Dalle 16:30 il tradizionale prepartita in video sulle pagine Facebook di Bresciaingol e di Cristiano Tognoli. Diretta anche nell’intervallo e a fine gara. Sul nostro quotidiano online troverete poi i consueti contenuti: cronaca live, interviste, pagelle e giudizi, commento e foto fresche del match.