ORA BORRELLI DIVENTA UN CASO E IL FROSINONE, PROPRIETARIO DEL CARTELLINO, VUOLE AVERE L’ULTIMA PAROLA: OPERAZIONE O TERAPIA CONSERVATIVA?

Cellino l’ha fatto visitare dall’ortopedico di fiducia, ma non avendo ancora esercitato il riscatto non può decidere. Il club ciociaro nelle prossime ore lo porterà dai propri medici a Roma

Brescia. Mentre il Brescia calcio non ha ancora dato informazioni ufficiali e nel report di giornata si è limitato a comunicare che Borrelli non ha preso all’allenamento (così come Cistana che sta recuperando dall’influenza), il suo infortunio diventa un caso dato che il giocatore è solo in prestito al Brescia calcio. Il suo cartellino appartiene infatti ancora formalmente al Frosinone, dato che Cellino non ha ancora esercitato il diritto di riscatto (a 3.2 milioni).

Il presidente del Brescia questo martedì mattina ha fatto visitare il centravanti del Brescia all’Ospedale Sant’Anna dall’ortopedico di fiducia, il dottor Giovanni Bonaspetti. Dalle indiscrezioni emerse, il giocatore si sarebbe rotto il malleolo e quindi la sua stagione è al capolinea. Il Frosinone però vuole vederci chiaro e ha già deciso che Gennaro Borrelli verrà visitato nelle prossime ore anche a Roma dai medici di fiducia del club ciociaro. Se verrà confermata la diagnosi, bisognerà poi decidere se mandare il nativo di Campobasso sotto i ferri oppure optare per una terapia conservativa con cure e rieducazione in vista della prossima stagione. Le due società sono in buoni rapporti e dovrebbero trovare una soluzione che vada bene ad entrambe, ma l’ultima parola in teoria spetta al Frosinone dove fino a prova contraria il giocatore tornerà al 30 giugno, giorno della scadenza del contratto.

Nella sequela le immagini dell’infortunio di Borrelli a Cosenza.