PAGELLE E GIUDIZI: GALAZZI CON GLI EFFETTI SPECIALI, BISOLI FA GIRARE LA PARTITA, LEZZERINI HA RUGGINE ADDOSSO, PAPETTI SOSTITUISCE CISTANA AL MEGLIO, C’È PREOCCUPAZIONE PER L’INFORTUNIO DEL LOTTATORE BORRELLI, GRANDE IMPATTO DI BERTAGNOLI E BJARNASON DALLA PANCHINA, MONCINI ASSIST MAN, MARAN COMPLETA AL MEGLIO IL SUO GIRONE

Dickmann contiene Frabotta come può, Adorni non mura su Crespi poi però ferma le altre punte cosentine, Jallow meglio in spinta che in difesa, Paghera si difende dalla pressione rossoblù, Van de Looi dà equilibrio, sbavature per Besaggio, Olzer e 12’ preziosi, Bianchi non trova spunti, ma non si dà per vinto, quanti errori dell’arbitro Massimi

Lezzerini 5.5

Sul tiro di Crespi, che arriva dal limite dell’area, nemmeno accenna il tuffo. Buona parata sul diagonale di Frabotta, indecisioni sulle palle alte in area piccola, compresa quella che porta al colpo di testa di Meroni dove Bisoli ci mette una pezza formato maxi. Deve togliersi la ruggine di dosso dopo tre mesi e mezzo ai box.

Dickmann 6

Viene puntato da Frabotta e Antonucci, ma se la cava dignitosamente. Da una sua incursione nasce la palla gol di Borrelli, che Micai riesce a sventare. Frabotta gli scappa nel secondo tempo un paio di volte e per poco non ci scappa il gol.

Papetti 7

La sua domenica mattina comincia con la notizia che Cistana ha 38.5 di febbre e non potrà prendere parte al match. Tocca a lui e se su Crespi non è tutto rose e fiori, nella ripresa annulla sia Forte che Tutino.

Adorni 6.5

Non convintissimo nell’andare a murare Crespi, bene insieme a Papetti su tutti gli attaccanti che nella ripresa il Cosenza mette in campo. 

Jallow 6

Come spesso gli accade, meglio quando c’è da spingere che quando deve difendere. E’ comunque ormai una certezza di questo Brescia e ogni tanto ci si dimentica che è un adattato sulla fascia non di competenza. 

Bisoli 8

Un salvataggio che vale come un gol e che fa girare la partita. Oltre a tutto il resto. Il solito, preziosissimo resto. 

Paghera 6 

Viene aggredito da un Cosenza all’arrembaggio nei primi minuti ed è poco aiutato dai compagni di reparto. Dalle sue parti qualche buco si apre e deve spendere anche un giallo. 

(18’ st Van de Looi 6

Entra senza mai perdere la calma e dà alla squadra equilibrio). 

Besaggio 5.5 

Sbavature qua e là e poco aiuto a Paghera, che viene pressato continuamente. 

(18’ st Bertagnoli 6.5

Grande impatto. Bjarnason gli dà un cioccolatino, che lui non sa scartare davanti a Micai, ma per il resto non sbaglia nulla. Ammonito, era in diffida e salterà il Pisa). 

Galazzi 9

E’ l’unico che sa segnare su punizione e quando lo fa il Brescia vince in trasferta (era successo anche a Modena). Accarezza la palla con sui prende beffa della barriera e di Micai. Segue magistralmente il contropiede condotto da Moncini e quando gli arriva la palla è già messo splendidamente con il corpo, pennellando un’altra magia. Effetti speciali.

(La palla entra in rete per il secondo gol di Galazzi)

(38’ st Olzer 6.5

Una dozzina di minuti compreso il recupero, ma con voglia e mentalità giuste, lottando e cercando la bandierina per mangiare secondi preziosi). 

Bianchi 6 

Non riesce a trovare grandi spunti, ma non rinuncia a cercarli. Su di lui un fallo gigante non fischiato a metà campo dopo il quale si sviluppa l’azione, che porta al vantaggio del Cosenza. 

(18’ st Bjarnason 7

Fresco, lucido, gioca con maestria. Serve a Bertagnoli una palla d’oro. Sa sempre cosa fare e dove farsi trovare. 

Borrelli 6.5 

Non è un primo tempo facile per lui. Poco servito, sempre raddoppiato dagli avversari.  Si guadagna comunque la punizione, che Galazzi pennella in rete. E prende tante botte. Su tutte quella alla caviglia che lo costringe ad uscire, disperandosi per il dolore. Lascia lo stadio in stampelle. C’è preoccupazione in vista degli esami strutturali.

(Borrelli all’aeroporto di Lamezia Terme con le stampelle. Il Brescia è rientrato con un volo charter su Montichiari)

(12’ st Moncini 6.5

Non gioca al meglio la prima buona palla che gli arriva. Eccezionale per come sostiene l’attacco al posto di Borrelli e serve a Galazzi la palla del raddoppio. Se commette fallo su Camporese è perchè anche un attaccante a volte deve pur usare le proprie armi. 

All. Maran 8

Rimedia bene a un inizio nel quale l’approccio dei suoi non è dei migliori. Ventinove punti in 19 partite. Scusate se è poco. 

Arbitro 

Massimi di Termoli 5

Non vede il fallo su Bianchi e da lì il Cosenza costruisce il vantaggio. Dubbi anche sull’intervento di Moncini su Camporese, che porta al raddoppio di Galazzi. L’intervento di Camporese dopo 13’ su Papetti è più vicino al rosso, che al giallo sventolato al difensore di casa. Un arbitro così devi augurarti di non trovartelo sulla tua strada: può uscire di tutto dalle sue cervellotiche decisioni. Nel bene e nel male. 

COSENZA (4-3-2-1): Micai 6.5; Gyamfi 5, Camporese 5, Meroni 6, Frabotta 6; Zuccon 6 (17’ st Voca 6), Calò 6, Florenzi 5.5 (30’ st Praszelik 5.5); Marras 6.5 (33’ st Canotto 5.5), Antonucci 5.5 (17’ st Forte 5); Crespi 7 (9’ st Tutino 5). Viali 5.5

(Così Micai ha negato il gol a Borrelli, che qui sotto si dispera)

(Stavolta Viali non è riuscito a imbrigliare il Brescia)