Cosenza. Bum bum Galazzi e il Cosenza non è più quella brutta strega che volteggia sulle teste biancoazzurre. All’andata ci aveva pensato Bjarnason, stavolta è l’ex Venezia a mettere ko la carnefice della primavera scorsa. Il Brescia chiude definitivamente i conti con il triste passato, succhiando sei punti su sei ai rossoblù calabresi e Nicolas segna la sua prima doppietta tra i professionisti. Prima una punizione, accarezzando la palla come già a Modena (Galazzi segna su punizione e il Brescia vince in trasferta sta diventando un’equazione matematica) poi il gol del raddoppio finalizzando il contropiede in combo con Moncini. Si era capito qualcosa già dall’inizio sul fatto che potesse essere la sua partita. Tra i pochi ad aver impattato bene il match del “San Vito Marulla”, con giocate rapide e qualitative, Galazzi è salito in cattedra con il passare dei minuti. Quando la partita è andata da lui, lui non ha sprecato l’occasione di vivere una giornata da sogno.
Il bilancio stagionale adesso dice 3 gol e 5 assist. Il talentino, che Bucchi alla Triestina faceva giocare quinto di centrocampo a sinistra, e che Perinetti riuscì a farsi dare insieme a Lezzerini nell’operazione Joronen dopo averlo avuto alle sue dipendenze a Venezia, sta ripagando al meglio la fiducia di Maran, che nelle ultime cinque partite l’ha sempre fatto partire titolare. E’ arrivata la primavera, che sa già di estate. Ed ecco sbocciare definitivamente Nicolas Galazzi.
(Nella foto in evidenza il gol di Galazzi su punizione, qui sotto la rete del raddoppio su assist di Moncini)



























