MARAN: “COSENZA, INCROCIO DEL DESTINO. POSSIAMO SUPERARE I 40 PUNTI DELL’ANNO SCORSO, DOVREMO TORNARE A CASA SENZA RIMPIANTI. LEZZERINI E’ RECUPERATO, LUI E’ IL NOSTRO PORTIERE”

A due giorni dalla partita di Cosenza, l’allenatore del Brescia tratteggia il match: “Ci siamo allenati a duemila all’ora, adesso bisogna portare tutto in campo. Ci aspettano una serie di ultimi chilometri e in quelli mi hanno insegnato che bisogna pedalare forte”

Torbole Casaglia. Si riparte. A due giorni dalla trasferta di Cosenza, che il Brescia affronterà nella giornata di domani per il mini ritiro nella città calabrese, Rolando Maran torna a incontrare i giornalisti e analizza la sosta e il ritorno in campo.

Andiamo subito sulla formazione: Lezzerini o Avella?

“Luca ha fatto due amichevoli per 90′ sia nell’amichevole con la Primavera che in quella con il Rovato alternandosi e giocando anche tra i pali della squadra avversaria per avere più tiri. E’ recuperato al 100%. Lui è il nostro portiere, stava facendo bene poi si è infortunato. Come mio solito però sapete che non do la formazione”.

La squadra come sta?

“Bene, siamo carichi, abbiamo voglia. Bisogna però portare questo nostro andare a duemila all’ora anche in partita perchè impegno, tenacia, voglia e determinazione servono adesso a Cosenza. Siamo preparati per fare bene anche in questo test”.

Che gara può uscire anche tatticamente?

“Al di là degli aspetti morali o fantasmi che riportano a questa partita, troviamo una squadra che durante la sosta potrebbe avere cambiato qualcosa. Non possiamo fare grandi previsioni, non sappiamo bene che Cosenza aspettarci quindi tanto vale regolarci su quello che sappiamo fare noi. Aver vinto la partita di andata può almeno aiutare ad aver superato l’aspetto mentale di questa partita. Andremo in campo per mostrare la nostra identità e vogliamo tornare a casa senza avere rimpianti”.

Essere ottavi adesso cosa significa?

“Ci sono ancora tanti ultimi chilometri da fare e negli ultimi chilometri mi hanno insegnato che bisogna sempre pedalare forte”.

Il gioco del Cosenza si attaglia bene alle caratteristiche del Brescia?

“In B non c’è nulla di facile. Affrontiamo una squadra che può mettere in difficoltà chiunque. Se hanno cambiato allenatore nonostante la classifica fosse buone vuol dire che hanno ambizioni importanti. Troveremo anche un clima più caldo rispetto a quello che c’è qui dal punto di vista meteorologico. Dovremo affrontarli con umiltà e sfacciataggine”.

Nelle ultime partite il Brescia meritava di più e non l’ha raccolto anche a causa di sviste arbitrali?

“Parma e Como sono state trasferte dove meritavamo punti e non li abbiamo raccolti, ma altre volte si altrimenti non avremmo questa classifica. Anche con il Catanzaro meritavamo di più, riuscire a fare la prestazione che vogliamo è comunque importante”.

Lunedi c’è l’occasione per superare i 40 punti fatti dalla squadra l’anno scorso e capita proprio a Cosenza…

“In una stagione si creano queste situazioni, che sono fatalmente incredibili. E’ un destino che ritorna, evidentemente ci vuole mettere alla prova e vogliamo superarla al meglio”.