Per la partita di Cosenza il Brescia ritrova il suo titolare, l’ex Frosinone si è però guadagnato sul campo i gradi di numero 1
Brescia. Il Brescia torna a riavere due portieri senior disponibili. L’emergenza si è ridimensionata. Ringraziato il 18enne Simone Cortese per aver ricoperto il ruolo di vice in prima squadra e pronto a tornare a difendere i pali della Primavera, Rolando Maran ha ormai ritrovato la piena disponibilità di Lucca Lezzerini. Infortunatosi seriamente al gomito nel match del 16 dicembre contro il Como, costretto ad uscire nel finale quando in porta essendo finite le sostituzioni andò Moncini, l’ex Venezia dopo tre mesi e mezzo sarà nuovamente a disposizione per la gara del Primo aprile a Cosenza.
Lezzerini, che nella seconda parte della scorsa stagione perse il posto anche a causa di numerose prestazioni negative, con la titolarità trasferita ad Andrenacci, quest’estate era stato indicato da Cellino a Gastaldello come il portiere sul quale puntare. Il primo tecnico stagionale biancoazzurro aveva obbedito, come sua abitudine verso il datore di lavoro che per primo gli ha consentito di allenare in proprio e in serie B, e la stagione di Lezzerini stava proseguendo stavolta con più alti che bassi: 17 partite, 16 gol subiti, 6 clean sheet. Poi l’infortunio e la lunga assenza. Sostituito da Andrenacci per otto partite e mezza (9 gol subiti e 2 clean sheet per il marchigiano) poi anche quest’ultimo ha subito un infortunio alla spalla.
E’ arrivato quindi il momento di Michele Avella, il carneade, preso nel mercato di gennaio per avere appunto un’alternativa ad Andrenacci nell’attesa che rientrasse Lezzerini. L’ex Frosinone (dove giocava in Primavera a 23 anni) si è ritrovato titolare dovendo entrare all’inizio del secondo tempo della partita con la Reggiana il 24 febbraio e visto che l’infortunio di Andrenacci si è rivelato non banale, Avella è rimasto tra i pali anche ad Ascoli, in casa con il Palermo, a Parma e al Rigamonti con il Catanzaro. Con lui il Brescia ha ottenuto 6 punti (compreso quello con la Reggiana), 6 i gol subiti da Avella senza averne sostanzialmente mai colpa e il clean sheet nel secondo tempo del debutto.
Avella si è meritato la titolarità e risulta difficile adesso lasciarlo fuori, anche per la fiducia che sa trasmettere ai compagni. Si sa però che il ruolo del portiere è decisamente delicato e pur se in un calcio moderno i ballottaggi non sono quasi mai forieri di buoni risultati. Maran ha una settimana di tempo per capire chi è meglio schierare a Cosenza: Avella o Lezzerini?


























