L’allenatore del Brescia tra la soddisfazione per come gioca la squadra e l’amarezza per non riuscire a raccogliere quanto meritato: “Abbiamo tolto o comunque sporcato il palleggio a una squadra che ha sempre il pallone tra i piedi. Il mani di Papetti ad Ascoli era mano evidente di quello di oggi di Situm e se pensiamo anche al rigore non datoci con la Reggiana, la nostra classifica poteva essere ben diversa. Per come stiamo, avrei preferito che la sosta arrivasse più avanti…”
Brescia. Rolando Maran non sa se estendere il suo sorriso per un’altra buona prestazione o digrignare i denti per altri punti persi…
Negli ultimi 180’ meritavate almeno tre punti in più?
“Si, lo penso anche io. Oggi non era una partita semplice, ma siamo stati bravi anche per come si era messa. C’era un rigore clamoroso per noi, non riesco più a capire le regole. Il mani di Papetti ad Ascoli mi sembrava meno evidente di quello di oggi di Situm. Sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire, ma abbiamo tolto o comunque diminuito il possesso a una squadra che è abituata ad avere sempre il pallone tra i piedi. Lì abbiamo sporcati, giocandocela uomo contro uomo. Peccato non aver vinto. Tra oggi e Parma usciamo con meno di quello che meritavamo, ma ormai sappiamo che siamo una squadra. Ai ragazzi ho detto anche oggi di non pensare a chi affrontavamo, ma solo a noi”.
Come valuti il rientro di Cistana?
“Ha fatto quello che doveva. Oggi per i difensori era una partita difficile, hanno giocato uomo contro uomo negli ultimi metri di campo. Sono stato difensore e quando le partite si mettono così so che non è semplice impostare e stare anche sull’avversario”.
Alla fine il pubblico vi ha applauditi…
“Se andiamo a vedere anche il pareggio con la Reggiana qui al Rigamonti, dove c’era una gomitata su Moncini e il rigore di oggi, la nostra classifica poteva essere diversa. Ci sono interpretazione che lasciano basiti. Abbiamo superato comunque con personalità un trittico di partite difficilissime: abbiamo fatto 4 punti e visto che potevano essere di più è una cosa positiva”.
Tornando sul rigore, se l’arbitro non ha visto perchè non è stato visto almeno dal Var? Ormai da giudizi oggettivi sono diventati giudizi soggettivi anche con il Var…
“Non capisco più il nesso nelle valutazioni. Rimango davvero senza parole. Se dai il rigore di Ascoli devi dare anche questo e quello con la Reggiana in casa. Io però devo analizzare le partite e non gli arbitri. Non capisco perchè oggi il Var non abbia richiamato l’arbitro”.
Avresti preferito che la sosta fosse arrivata più avanti visto come state?
“Eh si, stiamo bene. Cercheremo di farla comunque fruttare. Onestamente però in questo periodo stiamo davvero bene”.
Il gol preso a fine primo tempo poteva essere una mazzata invece siete rientrati subito bene…
“Nella stragrande maggioranza dei casi chi entra a gara in corsa da noi fa bene. Eravamo convinti di poterla girare questa partita, un po’ come accaduto all’andata. La mentalità comunque è quella giusta, stiamo allenando anche questo”.
Il tecnico biancoazzurro ha dato tre giorni e mezzo di riposo ai suoi. Gli allenamenti riprenderanno mercoledì pomeriggio.


























