CORINI: “INIZIO CHOC POI L’AVEVAMO RIPRESA, MA SU QUEL LANCIO LUNGO E’ SALTATO TUTTO. HO SEMPRE CONSIDERATO IL BRESCIA DA PLAYOFF, ADESSO A MAGGIOR RAGIONE”

Ritorno amaro nella sua Brescia per l’allenatore del Palermo: “Le Rondinelle hanno trequartisti qualitativi e hanno riassestato la difesa. Noi dovevamo essere più bravi a difenderci una volta rimasti in dieci”

Brescia. Eugenio Corini deve masticare amaro nella sua Brescia. Un’altra sconfitta pesante dopo quella interna nell’infrasettimanale con la Ternana. 

Una partita pazza, ultimamente il Palermo sta prendendo troppi gol…

“La partita è iniziata in maniera choccante per noi poi però ci eravamo riassestati. Una volta in vantaggio abbiamo subito quel lancio lungo dove paradossalmente sarebbe stato meglio il rigore e non l’espulsione. Sul pareggio di Paghera il Brescia ha poi trovato energia, forza e abbiamo subito altri due gol. Nell’intervallo ho chiesto dignità ai ragazzi, non potevamo pressare alti con l’uomo in meno, speravamo di trovare il gol del 4-3 per mettere un po’ di paura al Brescia, ma non è stato possibile”. 

In inferiorità numerica, come spieghi i cambi fatti?

“Ho dovuto togliere Henderson perchè non avevo chi poteva scalare centrale, l’uscita di Brunori è stata perchè la partita si era fatta dispendiosa e con Mancuso potevamo pressare di più. Ho fatto una lettura tattica”.

Ti aspettavi un Brescia così propositivo?

“Si perchè ci prova sempre. Ha trequartisti qualitativi, la difesa si è riassestata, ho sempre detto che poteva ambire alla zona playoff e adesso a maggior ragione”. 

C’è qualcosa che ti è piaciuto comunque dei tuoi?

“Eravamo in partita, dovevamo tenere botta, dovevamo essere più bravi a difenderci una volta rimasti in dieci”.