Papetti mano galeotta poi tiene la barra dritta, Jallow energetico, Bisoli senza picchi o sbavature, Bjarnason solido, Galazzi di corsa, Moncini e Borrelli al servizio della squadra, Maran va sul concreto
Avella 6.5
La conferma di quanto già si era visto con la Reggiana. Questo è un portiere affidabile. Reattivo tra i pali, sicuro nelle uscita, anche quelle alte. Una sola indecisione su una punizione non irresistibile di Mendes, ma si rifà subito su Caligara. Quasi para il rigore, respinge un diagonale di Mendes. Bene così.

Dickmann 7.5
Sarà anche il coniglietto che esce dal cilindro, ci saranno anche la corresponsabilità dei difensori ascolani che gli lasciano campo libero e di Viviano che non appare esente da colpe, ma lui la mette all’incrocio. E con la personalità, messa in quel tiro, gioca per tutta la partita.

Papetti 6
Rodriguez e Mendes sono clienti ostici e soprattutto nel primo tempo gli scappano via, il mani è giustamente rigore perchè il braccio è largo, negli attacchi bianconeri finali però riesce però a tenere la barra dritta.
Adorni 6.5
Altra prestazione pulita e ordinata contro attaccanti non banali.

Fares 5.5
Maran gli ridà fiducia dieci giorni dopo la non esaltante prestazione di Genova. Non ci siamo ancora. E Falzerano è il peggior avversario possibile.
(13’ st Jallow 6
Appena entrato, Falzerano gli scappa subito per un cross sul quale Di Tacchio colpisce debole di testa. Poi però lo svedese ci mette energia).
Bisoli 6
Prestazione senza picchi, ma anche senza sbavature. Da mediano più che da mezzala.

Van de Looi 5.5
Non entra in partita, si prende anche un giallo e costringe Maran a toglierlo già nell’intervallo.

(1’ st Bjarnason 6.5
Solidità, sicurezza, leadership. Da trequartista centrale che si abbassa anche ad aiutare i due mediani. E nel contatto finale con D’Uffizi ci mette tutta la sua esperienza).
Bertagnoli 6.5
Il quasi turno di riposo con la Reggiana (ha giocato solo una ventina di minuti) gli è servito per ricaricare le pile. Va al tiro già dopo un minuto, segno che c’è. Con Di Tacchio e Valzania duelli tosti.
Bianchi 6.5
Frizzante. Finalmente. Dopo una serie di prestazioni incolori. Nella prima parte di primo tempo è ovunque: in attacco come in difesa.

(42’ st Olzer ng)
Galazzi 6
Tanta corsa, senza voler strafare si rende utile alla squadra, anche se non riesce e servire Moncini come dovrebbe.

(23’ st Huard 5.5
Non giocava dal 13 gennaio, Maran lo mette esterno alto. Insieme di fattori che non lo aiutano a rendere al meglio. Ruggine addosso).
Moncini 6
Siamo alle solite. Da solo deve tenere su i palloni e costruirsi occasioni, che infatti non arrivano. Se poi gli vengono dati palloni alti… Nella partita difensiva del Brescia ci sono anche i suoi aiuti.

(23’ st Borrelli 6
Una porzioncina di gara per rientrare nel giro).
All. Maran 6
La concretezza prima di tutto. Vuole fare punti per mettersi definitivamente al sicuro. Il gioco in questo momento non gli interessa.
ASCOLI (3-4-1-2) Viviano 5.5; Bellusci 6.5, Botteghin 6.5, Mantovani 6; Falzerano 6.5 (34’ st Zedadka) ng, Valzania 6.5 (34’ st Giovane ng), Di Tacchio 6.5, Celia 5.5 (41’ st Bayeye ng); Caligara 5 (1’ st D’Uffizi 6); Mendes, Rodriguez 6.5 (34’ st Duriz ng). All. Bocchini (squalificato Castori) 6
L’arbitro
Massimi 6
Avete voluto il Var? Ecco quindi che rigori come il mano di Papetti da regolamento è sacrosanto: braccio largo e palla che rimbalza addosso. Una volta non lo sarebbe mai stato, rigore. Una volta… Ma allora nemmeno il rigore dato al Brescia con il Suditirol. Che nostalgia dei vecchi tempi… Valuta bene il contatto Bjarnason-D’Uffizi che fa arrabbiare i bianconeri.






















