MAURIZIO NERI IN VISTA DI BRESCIA-REGGIANA: “MI ASPETTO UNA SFIDA EQUILIBRATA. IL BRESCIA E’ FAVORITO SOLO PERCHE’ GIOCA IN CASA”

Il doppio ex della sfida ha parlato ai colleghi di Reggio Emilia: “Sabato sarà una partita equilibrata, Maran è preparato e con lui le rondinelle sono da playoff. Quando penso a Brescia mi emoziono”

Reggio Emilia. Nella settimana di Brescia-Reggiana, sulle pagine della “Gazzetta di Reggio” e “Il resto del Carlino – Reggio Emilia”, il doppio ex della sfida Maurizio Neri ha rilasciato due interviste nelle quali ha analizzato quella che sarà la gara del Rigamonti sabato pomeriggio, oltre ad aver ricordato i propri trascorsi sia in maglia biancoblù che granata. Cinque stagioni speciali quelle vissute da rondinella per Neri, con tanto di fascia di capitano al braccio e la vittoria del campionato di Serie B nell’annata 1996-1997: “Brescia ha un effetto per me incredibile: non me ne vergogno a dirlo, mi emoziona davvero. Del resto sono stato capitano della squadra per quattro anni”. Queste le parole che si leggono sulle colonne del “Resto del Carlino Reggio”. Due invece le parentesi in maglia granata, quella del 1987-88 e quella del 1998-99. Oggi Neri è di casa nella città emiliana, essendo l’allenatore del Sassuolo Under-17, con il quale si trova al secondo posto in classifica e che domenica se la dovrà vedere con la capolista Juventus. 

Alla domanda su che tipo di partita si aspetta sabato pomeriggio in quel del Rigamonti, Neri ha affermato che dovrebbe essere una sfida aperta: “Entrambe stanno bene, nonostante i risultati dell’ultima giornata. Mi aspetto una gara con gol, bella, piacevole, divertente e senza tatticismi esagerati. Sia il Brescia che la Reggiana, per filosofia e impostazione tattica, sono portate a cercare il risultato tramite il gioco, provando a essere propositive”.

Sul favorito non si espone, seppur veda le rondinelle leggermente meglio per via del fattore campo: “Conosco bene l’ambiente di Brescia e quindi se devo fare una previsione dico 51-49 per i biancoblù, ma solo perché giocano in casa”. Dopo aver fatto i complimenti a Nesta per il lavoro che sta svolgendo a Reggio Emilia con una squadra neopromossa, alla quale – a suo modo di vedere – sta solo mancando continuità nelle prestazioni contro le grandi e le piccole, Neri ha analizzato anche il Brescia di Maran: “Con lui ha una media punti da piena zona playoff. È un tecnico esperto che conosce la categoria ed è stato bravo a trarre il massimo dai giocatori a disposizione, perché il mercato non è che gli abbia portato molto”. Una frase, quest’ultima, che forse non farà piacere a Cellino, ma che sottolinea una volta di più la percezione che si ha del Brescia Calcio anche all’esterno.