Brescia. Buonasera cari amici e Ben ritrovati a Ten Talking Points, la rubrica che detesta i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Considerazioni sull’ultimo weekend di serie B:
- Il Brescia è uscito sconfitto dalla trasferta di Como. Risultato bugiardo, perché i ragazzi di Maran ai punti avrebbero meritato almeno il pareggio. L’unica differenza tra le due squadre è stata che il tiro di Strefezza è entrato e quello di Borrelli no. Paradossalmente il Brescia, pur avendo vinto, ha sofferto molto di più all’andata che al ritorno.
- I cinque milioni che il Como ha versato al Lecce per avere Strefezza sono poco meno della cifra che il Brescia spende all’anno per pagare gli stipendi a tutta la rosa. Questo la dice lunga sulla differenza di ambizioni tra le due società. Per fortuna però del Brescia e del suo presidente i soldi non fanno le squadre e per sfortuna del Como l’azzardo Fabregas, uomo della proprietà, nonostante l’immensa stima per il calciatore, potrebbe alla lunga non pagare. Vedremo.
- Non condivido chi sostiene che Andrenacci abbia colpe particolari sul gol di Strefezza: il tiro era potente, è stato deviato. Tra l’altro il nativo di Fermo non è un portiere che ha nelle sue corde il miracolo: può farlo, ma non è un portiere “salva risultato“ come poteva essere Joronen qualche stagione or sono.
- Paradossi di una stagione: la difesa del Brescia, spesso criticata e quasi sempre nell’occhio del ciclone, è la seconda migliore del campionato. L’attacco invece, pur avendo un tridente (Bjarnason-Borrelli-Moncini) da sedici reti – la diciassettesima sarebbe il gol di Moncini a Cittadella, ma il diciassette porta sfortuna anche all’attaccante visto che la Lega B ha assegnato autogol a Frare – come da anni non succedeva è il secondo peggiore della categoria per gol fatti. Credo che però siano solamente casualità: l’anno scorso il Brescia era una cooperativa del gol – a questo punto del campionato, erano stati tredici i marcatori stagionali contro gli otto di questa stagione – ma non vinceva da due mesi e mezzo.
- L’attenzione al tifoso si vede dai piccoli dettagli, come il poncho offerto agli spettatori dei settori scoperti del Sinigaglia, una premura che ha anche offerto un bel colpo d’occhio sugli spalti, da amante dell’uniformità nel vestire. Qualcuno ha sorriso di questo gesto, ma nello stadio in cui il settore popolare ha delle reti da pesca davanti come se fossimo nella Jugoslavia degli anni ‘70, per impedire lanci di fumogeni in campo che a memoria ricordo essere accaduti in due sole circostanze negli ultimi anni (Brescia-Spal 1-3 stagione 2016/2017 e il più recente playout con il Cosenza) credo che invece ci sarebbe solamente da prendere esempio.
- Continuo ad insistere, anche a costo di ripetermi, sulla necessità di rimettere un vero terzino sinistro in campo: Jallow in quel ruolo continua a sembrarmi sacrificato e Fares (che comunque proverei, ma in una posizione più avanzata) non è ancora in condizione.
- Sono felice del rinnovo di Cistana. Non escludo che alla fine il ragazzo possa decidere di fare la “scelta di vita“ rimanendo a Brescia. L’unico che potrebbe farlo desistere da questa eventualità è MC, decidendo improvvisamente che il ciclo in maglia biancazzurra del difensore sia finito, magari andandolo poi a riprendere dopo due anni. Sareste sorpresi?
- Mi persuadono invece meno i continui rumorii sul fatto che MC punti alla serie A l’anno prossimo. Non è meglio un uovo oggi che una gallina domani? “Andremo in serie A quando avremo l’abito adatto“ disse due estati fa. Ma segnalo che l’abito è in vendita. Basta comprarlo.
- Prima di chiudere, il solito sguardo d’insieme sulla B: il Parma è in serie A da tre mesi. Cremonese e Como si giocheranno il secondo posto insieme al Palermo. Un posto playoff dovrebbe essere del Venezia. Il resto è incerto. Zona salvezza: Aglietti dovrà fare il miracolo a Lecco, la Feralpi è ancora in corsa, credo che la Ternana si salverà mentre invece non sarei stupito del doppio salto all’indietro dello Spezia.
- E a proposito di incertezza, il Brescia sabato a Marassi avrà un compito fondamentale. Penso infatti che la Samp possa agguantare un posto playoff. Probabilmente il settimo o l’ottavo. Dunque starà al Brescia respingere l’assalto alla diligenza, avendo tutte le possibilità e le carte in regola per farlo.
Un saluto a tutti i lettori di Bresciaingol.com






















