Il portiere del Brescia, anche grande tifoso di basket, ha parole al miele anche per il collega di reparto: “Ora aspettiamo anche il rientro di Luca. Io a volte faccio bene, altre meno, ma do sempre tutto”
Brescia. Lorenzo Andrenacci è stato tra i protagonisti della vittoria del Brescia, con almeno un paio di parate decisive ancora sullo 0-0.
Quella sua Cassano la parata più difficile?
“Si, ma voglio elogiare la prova di tutti. Si è visto dall’approccio iniziale che volevamo questa vittoria. Il desiderio era riscattare le ultime partite dove non eravamo riusciti a dare ciò che volevamo”.
Che momento è per te?
“Cerco di sfruttare le mie occasioni. La fiducia in me è stata dimostrata con il rinnovo di contratto. A volte riesco a farcela, a volte no. Ora aspettiamo anche il rientro di Lezzerini.
Ti senti ormai un totem di questo club anche se giochi poco?
“Sono qui da dieci anni, Brescia ormai per me è una seconda casa. Speriamo di toglierci belle soddisfazioni quest’anno. Io guardo la classifica, ma do un occhio sempre alle spalle perchè dopo quello che è successo l’anno scorso dobbiamo portare a casa più punti possibili per evitare gli errori già commessi”.
Ci sono ancora scorie dall’anno scorso come ha detto Maran?
“Quello che è successo ci serve da lezione, ma lo spogliatoio non sta vivendo come un dramma una sconfitta. Lo spirito è positivo. L’anno scorso avevamo iniziato male il ritorno”.
Tu sei un grande tifoso della Germani, vai spesso al palasport: più facile che lei rivinca la Coppa Italia o che voi otteniate i playoff?
“Spero in una bella accoppiata. Sono molto tifoso. Se rivincono la Coppa Italia e noi a fine stagione saremo ai play off sarà una grande, doppia, soddisfazione”.


























