Il tecnico del Cittadella e il ripetersi di una situazione, che i veneti si augurano ancora propizia: “E’ uno spareggio play off, per le Rondinelle è l’occasione di accorciare verso chi sta loro davanti”
Cittadella. Edoardo Gorini è estremamente pragmatico nel parlare di mercato e del momento della sua squadra. L’obiettivo del Cittadella è poter infatti riprendere il cammino interrotto con le ultime due sconfitte, ripartendo proprio dalla gara di Brescia che all’andata aveva dato inizio alla striscia di risultati dei veneti.
Non ci sono stati movimenti di mercato in casa Cittadella, sia in entrata che in uscita. È soddisfatto lo stesso?
“Sono contento che il mercato sia finito, perché, pur non essendoci state operazioni, c’è sempre qualche voce che dà fastidio, soprattutto quando devi preparare una partita o un periodo. Le voci danno fastidio perché arrivano al giocatore e possono non essere vere o vere del tutto, ma lo deconcentrano su quella che è la settimana o la partita. Sono contento che la rosa sia rimasta invariata, ora dobbiamo essere bravi ad affrontare la prossima partita“.
Le voci riguardavano soprattutto Pittarello (su di lui c’era l’interesse dello Spezia, ndr). Come l’ha trovato?
“L’ho trovato bene. È chiaro che se ti arriva una richiesta sei contento, perché vuol dire che stai facendo bene. Ma comunque l’ho visto tranquillo. In estate non era stato confermato dalla Feralpisalò pur avendo vinto il campionato, ora ha avuto richieste nel mercato di gennaio, può essere orgoglioso“.
Dopo due sconfitte ripartite proprio da Brescia, come all’andata quando vinceste, uscendo dalla mini crisi e dando il via alla serie positiva. Puntate a ripetere il tutto?
“L’auspicio è quello. Sono delle coincidenze strane, però se ripartiremo come siamo ripartiti all’andata dopo la partita contro il Brescia mi farà piacere. Le sconfitte portano sempre qualche insicurezza e qualche negatività, ma dobbiamo esser bravi a tenere le cose buone che abbiamo fatto in queste due gare che secondo me abbiamo perso immeritatamente. Dobbiamo ripartire da quello“.
Il vantaggio della Sampdoria domenica è nato su una palla inattiva, forse la prima rete che avete subito in quel modo quest’anno. È stato un caso o un errore per come il Cittadella si difende?
“Un po’ di tutto. Un errore di disposizione, di concentrazione, di perdita della marcatura. Ciò che mi dispiace è di non esser riusciti a rimediare all’errore, anzi. All’errore di uno si sono sommati gli errori di tutti. Abbiamo preso un gol a mio avviso evitabile e dispiace, perché é stata una partita in cui stavamo facendo bene: eravamo andati in vantaggio e avevamo sfiorato il raddoppio. Ciò ci ricorda ancora una volta come i particolari facciano la differenza e che si può vincere o perdere con chiunque. Bisognerà dunque avere in futuro una concentrazione sempre maggiore“.
Cosa si aspetta dalla partita di domani e dal Brescia?
“Sarà una partita tosta, uno spareggio. Per loro sarà un’occasione importante per accorciare su quelle davanti. Da quando è arrivato Maran il Brescia sta facendo molto bene, tranne forse l’ultima gara a Cremona in cui sono incappati in una giornata storta perché han perso meritatamente. Il Brescia è una squadra solida, che concede poco come tutte le squadre di Maran; mi aspetto una partita dura, poi Brescia notoriamente è un campo difficile e quindi dovremo cercare di sfatare questi tabù“.
Avete lavorato su qualche aspetto in particolare questa settimana?
“Abbiamo analizzato gli errori fatti con la Sampdoria che ci sono costati la sconfitta, concentrandoci sulla fase difensiva e sulla gestione delle palle inattive, ma anche su aspetti tattici che possano mettere in difficoltà il Brescia“
Che Brescia vi aspettate dal punto di vista tattico? Potrebbe essere una gara decisa dagli episodi?
“Gli episodi sono sempre determinanti. Non credo che sarà una partita bloccata, perché sia Brescia sia Cittadella cercano di vincere, quindi mi aspetto una gara combattuta. Se poi il Brescia si metterà a specchio sarà una partita che vivrà sui duelli, sui contrasti, sulle seconde palle. Noi dovremo mettere in campo le nostre armi con l’obiettivo di portare a casa i tre punti come sempre“.
Com’è la situazione infortunati?
“Giraudo ha un infortunio muscolare, ma l’entità è meno grave di quel che sembrava quindi è una notizia positiva. Non ci sarà però domani, così come Frare che ha avuto un fastidio all’adduttore“.
Cassano con la Sampdoria non è partito dall’inizio. Domani può tornare negli undici titolari?
“Sicuramente. Ho tante alternative. Ho Tessiore, Mastrantonio, Baldini. Aggiungo, fortunatamente ho tante alternative. Nella settimana prima della Samp avevo visto meglio Tessiore e ho voluto schierare un giocatore che attaccasse di più lo spazio. Cassano ha anche giocato tanto, magari era un po’ stanco, però questa settimana l’ho visto bene e dunque prenderò domani la decisione se schierarlo oppure no“.
(Foto Credits: As Cittadella, pagina Facebook)


























