JALLOW: “HO GIOCATO PIU’ ALTO DEL SOLITO E ANCHE A SINISTRA MI PIACE. NON SONO UNO ABITUATO A FAR GOL, HO SOFFERTO E LAVORATO DURAMENTE PER RECUPERARE DALL’INFORTUNIO”

L’esterno svedese, schierato per la prima volta sulla fascia mancina, pensa già alla prossima partita e ha una dedica: “Ogni settimana è una sfida. Questa rete è per la mia fidanzata, che mi segue sempre”

Brescia. E’ stato Alexander Jallow a sbloccare il punteggio, dopo soli 10′, nella netta vittoria del Brescia sulla Sampdoria. Per il terzino svedese è il secondo gol da quando indossa la maglia del Brescia dopo quello della scorsa stagione nel match contro la Ternana.

Da quando sei a Brescia ti abbiamo visto per la prima volta giocare a sinistra, ti era già successo in passato?

“Sì, in Svezia si. Posso giocare a destra o sinistra, mi piace fare quello che serve all’allenatore. Ho giocato più alto del solito, mi piace molto anche così: sono veloce, a volte sono un quinto, a volte un quarto, mi sento in grado di fare tutta la fascia”.

Cosa è cambiato con Maran rispetto alla gestione precedente?

“Bella domanda… Abbiamo una squadra forte, stiamo lavorando duramente e siamo convinti di poter essere una grande squadra”. 

Secondo gol a Brescia, ti senti uno dal gol facile?

“Sono molto felice, ho lavorato duramente per recuperare dall’infortunio, ho passato momenti difficili, questa è una bella soddisfazione. Non sono però uno che segna tanto, in Svezia segnavo poco”. 

Da quando sei a Brescia non avevi mai visto un Rigamonti così contento dopo una vostra prestazione, hai capito cosa può dare questa piazza se fate prestazioni di questo tipo?

“Si, stavolta alla fine della partita ci sono tanti applausi, in casa d’altra parte abbiamo vinto poco finora, dobbiamo lavorare duramente ogni giorno per vincere altre partita così. Ogni settimana è una nuova sfida”.

Hai una dedica per questo gol? 

“Alla mia fidanzata, che mi segue sempre”.