PAGELLE E GIUDIZI: BJARNASON FUORI CATEGORIA, CISTANA UN GIGANTE, VAN DE LOOI ALLA MIGLIOR PERFORMANCE, LEZZERINI LUCI ED OMBRE, DICKMANN IN CRESCENDO, PAPETTI MIGLIORA, MANGRAVITI PUNTELLA, OLZER QUALITA’ E SOLIDITA’

Bertagnoli cala alla distanza, la partita di Fares dura troppo poco, Huard sufficiente, Moncini sempre nel vivo anche se poco lucido, Bianchi pressa, Galazzi ci prova da metà campo

Lezzerini 6

Sul colpo di testa di Moreo resta inchiodato sulla linea di porta, ma la distanza del centravanti è ravvicinata. Provvidenziale nell’evitare d’istinto, con il piede, un autogol di Papetti. Scriteriato sull’uscita del rigore-non rigore: per sua fortuna il Var vede il mani di Moreo. 

Dickmann 6.5

Perde Moreo in marcatura sul gol, ma poi si riscatta con tiri, corse, ripiegamenti e anche un paio di bei passaggi per Moncini. Con Mangraviti che si ferma sulla linea dei centrali, può spingere senza sbilanciare troppo la difesa. 

Cistana 7.5

Gigante al centro della difesa biancoazzurra. Colpisce anche una traversa. Quanto mancherà quando non ci sarà più… Perchè bisogna cominciare a farsi una ragione sul fatto che non rinnoverà il contratto in scadenza a giugno.

Papetti 6.5

Qualche errore (rischia l’autogol), ma anche bei salvataggi. Con accanto un Cistana in versione extralusso anche lui migliora in sicurezza. 

Mangraviti 6.5

Torna nel ruolo di terzino per coprire le spalle a Fares. L’ex Lazio s’infortuna presto, Max continua nella sua prestazione di contenimento. Spazzando quando c’è da spazzare.

Olzer 6.5 

Esterno alto di destra per rientrare sul sinistro. Sfiora il gol (Nicolas gli esce a valanga), ci prova anche su punizione, assiste i compagni e si applica in fase difensiva per non squilibrare il 4-4-2. Tra qualità a solidità.

(36’ st Borrelli ng)

Van de Looi 6.5

Miglior prestazione stagionale, in una mediana a due che in teoria dovrebbe essergli poco congeniale. Più rapido del solito nel giocare la palla e combattivo come serve in mezzo al campo dove il Brescia trova chiavi preziose per avere inerzie del match. 

Bertagnoli 6

Buon primo tempo, la bombola cala vistosamente nella ripresa. 

Fares 6 

La sua partita dura poco, troppo poco, considerando che il nuovo modulo è stato pensato anche per lui con Mangraviti a coprirgli le spalle. Non riesce a fermare Tramoni sul cross del vantaggio nerazzurro poi però si propone subito in avanti e minaccia la porta di Nicolas. 

(26’ pt Huard 6

Prestazione sufficiente. Buone cose ed altre meno. Torna a casa con le spese di viaggio).

Bjarnason 7.5

Categoria superiore. Trequartista in appoggio a Moncini, uomo in più a metà campo e goleador implacabile, al secondo centro dopo quello nella prima giornata al Cosenza (foto in evidenza). 

(25’ st Galazzi 6

Si fa notare per come prova a beffare Nicolas da metà campo. Corsa e aiuto in soccorso del risultato). 

Moncini 6 

Fosse stato più lucido, il Brescia starebbe ora festeggiando i tre punti. Va detto, però, che spende molto nel sostenere da solo il peso dell’attacco. E comunque è sempre nel vivo. Sempre.  

(25’ st Bianchi 6

Non un ingresso in campo indimenticabile, ma contribuisce ad un pressing alto). 

Maran 6.5

In due settimane di lavoro ha trasformato una squadra “femmina” in un gruppo che accetta la sfida, combatte e se la gioca a viso aperto. Prossimo passo: il ritorno alla vittoria. Serve al Brescia (una nelle ultime 10) e a lui (una nelle ultime 33). 

Arbitro 

Monaldi di Macerata 6 

Sostituto, a due giorni della gara, di Feliciani: dirige senza grandi errori, se non in occasione del rigore che dà al Pisa e solo il Var gli fa notare che c’è un mani di Moreo. 

PISA (4-2-3-1) Nicolas 7; Esteves 6 (46’ st Calabresi), Canestrelli 5, Leverbe 5.5, Beruatto 6.5; Barberis 6 (23’ st Nagy 5.5), Piccinini 5.5; L. Tramoni 6.5 (33’ st Vignato ng), Valoti 6.5, Moreo 7.5 (23’ st D’Alessandro 5.5); Torregrossa 5.5 (23’ st Gliozzi 6). All. Aquilani 6