Nonostante il ritorno alla vittoria prima della sosta, acque agitate per Aquilani, che per la gara di sabato con il Brescia recupera però Arena, D’Alessandro e De Vitis
Pisa. Il Pisa, 16 punti in classifica, tre in più del Brescia, che ha però una partita in meno, attende sabato alle 16:15 le Rondinelle in una situazione abbastanza tesa. Non è bastata la vittoria in casa del Sudtirol prima della sosta, che pure ha puntellato la panchina di Aquilani, per restituire serenità ad un ambiente che per il terzo campionato di fila chiede il ritorno in serie A.
Una spina nel fianco. Ad agitare le acque è stato anche Adam Nagy, il centrocampista ungherese reduce dalla qualificazione agli Europei con la Nazionale di Marco Rossi dove è titolare, che in nerazzurro non sta trovando lo spazio che si aspetta: solo sei presenze finora, due da titolare, per un totale di 208′. Dal ritiro con i magiari, Nagy si è sfogato: “La situazione non è sostenibile. Faccio fatica a non giocare. Sono consapevole che questa situazione non può durare a lungo e se non dovesse cambiare allora dovrò farlo io. Purtroppo l’arrivo del nuovo allenatore a inizio stagione non mi ha agevolato, ma sono un professionista e mi alleno ogni giorno, per sfruttare ogni occasione. Ma se sento che nonostante gli sforzi non avrò opportunità, a gennaio sarò costretto a trasferirmi altrove per arrivare all’Europeo al massimo della forma”. Lo Spezia di D’Angelo, del quale Nagy era una fedelissimo quando il tecnico pescarese allenava il Pisa, si sta già muovendo per avere il giocatore a gennaio mentre mentre il Pisa segue il giovane centrocampista Markus Solbakken in forza ai norvegesi del Viking.
Lo stadio perde i pezzi. Intanto ci sono problemi allo stadio “Arena Garibaldi-Romeo Anconetani”, danneggiata dall’ondata di maltempo che ha imperversato sulla Toscana di recente: si è infatti verificato un distacco di cemento nella zona prospiciente alla curva sud, che ha portato alla chiusura del settore ora riservato ai soli abbonati, riducendo quindi la capienza dell’impianto. Dato che la curva nord è esaurita in abbonamento e la sud è riservata agli ospiti, rimane disponibile solo la tribuna coperta inferiore e superiore, i cui biglietti sono però costosi e questo ha portato alla protesta dei tifosi, che già sono in aperta contestazione con il club anche per i risultati non all’altezza
Dal campo. Aquilani può però sorridere perchè la sosta ha consentito il recupero di Arena, D’Alessandro e De Vitis, sempre out invece le ex rondinelle Caracciolo e Matteo Tramoni e Traorè, tutti lungodegenti. Sabato contro il Brescia, Aquilani non avrà Marin, squalificato. Il Pisa tornerà al modulo 4-2-3-1.
(Nella foto in evidenza, Flavio Bianchi nel match perso dal Brescia a Pisa per 3-0 l’anno scorso)






















