Brescia. Il Brescia, al cui capezzale è stato chiamato Rolando Maran, secondo allenatore stagionale, sedicesimo in sei anni di gestione Cellino, ha vinto solo una partita delle ultime dieci. Ed è stata quella del 21 ottobre a Terni (gol di Bisoli). In questo lasso di tempo, le Rondinelle (partite con le vittorie su Cosenza e Lecco) hanno impattato 0-0 in casa con il Venezia e a Cesena con lo Spezia, 1-1 in casa con Ascoli e Feralpisalò e perso con Modena (1-0) e Bari (1-2) al Rigamonti, a Cittadella (3-2), Palermo (1-0) e nell’umiliante derby di Mompiano con la Cremonese (3-0).
In casa le Rondinelle non vincono dalla prima giornata: 1-0 sul Cosenza il 3 settembre.
Annus horribilis. L’anno scorso il Brescia firmò un ben poco edificante 1/25. Tra la settima giornata d’andata e la dodicesima di ritorno, i biancoazzurri riuscirono a battere solamente la Spal (2-0) alla quattordicesima a fronte di 10 pareggi (Brescia-Cittadella 1-1, Brescia-Venezia 1-1, Genoa-Brescia 1-1, Brescia-Ascoli 1-1, Ternana-Brescia 0-0, Cosenza-Brescia 1-1, Brescia-Palermo 1-1, Cittadella-Brescia 0-0, Brescia-Cagliari 1-1 e Venezia-Brescia 1-1) e 14 sconfitte (Bari-Brescia 6-2, Cagliari-Brescia 2-1, Reggina-Brescia 0-2, Brescia-Parma 0-1, Pisa-Brescia 3-0, Sudtirol-Brescia 1-0, Brescia-Frosinone 1-3, Brescia-Como 0-1, Perugia-Brescia 4-0, Brescia-Modena 0-1, Benevento-Brescia 1-0, Brescia-Bari 0-2, Brescia-Genoa 0-3 e Ascoli-Brescia 4-3).























