MARAN, C’E’ L’OK PER LA FIRMA FINO AL 30 GIUGNO 2025: OPERAZIONE DA OLTRE UN MILIONE DI EURO LORDI. E C’E’ ANCHE IL BONUS PROMOZIONE. ROLANDO AGLI AMICI: “TORNO PER CHIUDERE IL CERCHIO DEL 2006, HO UN LAVORO DA FINIRE”

Brescia. Massimo Cellino e Rolando Maran hanno trovato l’accordo per un contratto fino al 30 giugno 2025. Se non ci saranno ripensamenti nella notte tra domenica e lunedì, ecco quindi il nuovo allenatore del Brescia. Maran torna così in biancoazzurro dopo l’esonero della stagione 2005-06 quando Corioni gli preferì Zeman a undici giornate dalla fine. In quel momento le Rondinelle erano al quinto posto in classifica (zona playoff) con il Boemo precipitarono a metà classifica non giocarono nemmeno la post-season.

Importanti le cifre del contratto: Maran percepirà quasi 300 mila euro netti quest’anno e 390 la prossima stagione. C’è anche un bonus: in caso di serie A, il contratto diventerà subito da 550 mila euro netti. Si tratta quindi di un’operazione da oltre un milione di euro lordi. Maran nella mattinata di lunedì si svincolerà dal Pisa e poi ci sarà l’annuncio del suo approdo al Brescia. Stavolta non dovrebbe, infatti, esserci un ripensamento in stile Vecchi. Ad alcuni amici, Maran ha già detto: “Torno volentieri a Brescia, piazza che mi è sempre rimasta nel cuore. Sarà anche un modo per chiudere un cerchio dopo che nel 2006 non mi era stato permesso di finire il lavoro”.

La prima esperienza di Rolando Maran con il Brescia risale però ancora alla stagione 1998-99 quando arrivò come vice di Silvio Baldini. Dopo l’addio di quest’ultimo, Maran rimase comunque anche l’anno dopo e nello staff di Nedo Sonetti conquistò con le Rondinelle la promozione in serie A.

Maran, 60 anni compiuti il 14 luglio, cominciò la sua carriera da capo allenatore al Cittadella in C1 nel 2002 e con i granata restò per tre stagioni. Nel 2005, Corioni gli diede la panchina del Brescia per poi esonerarlo dopo una vittoria per 3-0 sul Pescara. In B ha allenato anche Bari, Triestina e Varese (con i biancorossi lombardi il miglior risultato: quarto posto e finale playoff persa contro la Sampdoria). Maran ha allenato poi in A portando il Catania a uno storico ottavo posto nel 2013, ma venendo esonerato l’anno dopo. Sempre nel massimo campionato, vanta tre salvezze con il Chievo seguite l’ultimo anno da un esonero. Una salvezza anche a Cagliari (e l’anno dopo l’esonero) mentre al Genoa durò solo 13 partite.

L’anno scorso, Maran era tornato in B a dieci anni dall’ultima volta, ma al Pisa fu esonerato dopo sole sei giornate con i toscani ultimi con soli due punti.

Maran a Brescia è intenzionato a portarsi il vice Christian Maraner e il preparatore atletico Valter Vio.

(Nella foto in evidenza, Maran e Stroppa nella gara Spal-Brescia del campionato scorso che avevano seguito fianco a fianco. Quasi una premonizione visto che Maran torna ad essere allenatore del Brescia proprio dopo la sconfitta delle Rondinelle con la Cremonese di Stroppa)