BRESCIA, C’E’ UN JOLLY NEL DERBY DELL’OGLIO DA SFAVORITI

Dopo l’esonero di Gastaldello, tocca al tecnico della Primavera Luca Belingheri guidare le Rondinelle, reduci da quattro sconfitte consecutive, contro una lanciatissima Cremonese nel match delle 16:15 di questa domenica al Rigamonti. Olzer dall’inizio alle spalle di Borrelli e Moncini. Intanto possibili nuovi allenatori stanno rifiutando o prendendo tempo: dopo Vecchi anche D’Angelo e Nicola

Brescia. Ormai i derby sono diventati un incubo per il Brescia e i suoi tifosi. Quello con l’Atalanta è utopico e il 9-2 complessivo della stagione 2019-20 offende ancora l’anima e il cuore. Anche quello con il Verona, squadra di serie A, non è alla portata. Resta quello con la Cremonese, ma arriva nel momento peggiore e crea ansia non tanto meno degli altri due. Questa domenica alle 16:15 al Rigamonti le Rondinelle, almeno in vigilia, possono prendersi al massimo il ruolo di underdog. Ma sarebbe più onesto parlare di squadra sfavorita.

La panchina più scomoda. E’ un Brescia reduce da quattro sconfitte consecutive e da una delle tante, troppe, settimane allucinanti da quando Cellino è proprietario del club che fu di Baggio e Guardiola, di Mazzone e Lucescu, di Hagi e Pirlo, di Corioni e Baribbi, di Beretta e Gei. Una storia che viene infangata di continuo. Non è la prima volta, dal 2017 ad oggi, che assistiamo ad un esonero di un allenatore senza avere ancora il sostituto. Ma non riusciamo ad abituarci. Non saremo mai tra le vedove calcistiche di Gastaldello (e temiamo anzi di dover rivedere la sua inadeguata gestione tecnica tra non molto), ma resta inaccettabile averlo allontanato prima ancora di essere certi d’avere il sostituto. E infatti nel match con la Cremonese in panchina deve andare Luca Belingheri, 40 anni, solo tre stagioni nelle giovanili proprio della Cremonese come curriculum da tecnico. Sotto sotto, Cellino sogna di pescare il jolly e mentre da un lato riceve due di picche da Vecchi, D’Angelo e Nicola (chi prende tempo come l’ex Feralpisalò, chi rifiuta più o meno a prescindere come gli altri due) dall’altro sogna di avere in casa un Palladino con il quale andare oltre il derby dell’Oglio. Di certo per Belingheri può essere una grande chance: battere la Cremonese lo farebbe schizzare in cima all’hit parade del nuovo allenatore biancoazzurro. Non ha bisogno nemmeno di deroghe, avendo già il patentino Uefa Pro.

Il match. L’ostacolo da saltare però è altissimo. La Cremonese è reduce da tre vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia, quattro nelle ultime cinque, e domenica scorsa ha travolto lo Spezia sia come risultato (3-0) che come gioco. Si comincia a vedere l’identità di squadra data da un ottimo allenatore come Stroppa, capace di ribaltare l’inerzia dopo l’inizio di stagione deludente dei grigiorossi con Ballardini. La Cremonese non è solo il fiuto del gol di Coda (capocannoniere del campionato: 9 reti), non è solo la classe di Vazquez e Bonaiuto, la corsa e la forza in fascia di Sernicola e Zanimacchia. E’ questo e tanto di più. Il Brescia dovrà colmare il gap di tecnica e fiducia con una prestazione di cuore, coraggio e personalità. Dovrà essere squadra operaia per poi sprigionare la propria tecnica. Che comunque non manca. Servono punti, la classifica sta peggiorando di giornata in giornata e il vantaggio sui playout si è eroso diventando di un solo punto.

Probabili formazioni. Belingheri, che avrà in panchina al suo fianco solo il diesse Castagnini, il team manager Piovani, il dottor Rosa e il massaggiatore Maggi (oltre a… Cellino alle sue spalle nel pitch box a dirigere con un immaginario joystick), è deciso a giocare con Papetti terzino destro in una difesa che torna a 4, Dickmann a sinistra e soprattutto Olzer dall’inizio, in appoggio a Borrelli e Moncini. Panchina per Bertagnoli, che dopo Cittadella e Palermo deve tirare il fiato perchè il suo motore non è ancora in grado di tenere un trittico di match dopo quasi un anno ai box. Ancora out Jallow, Adorni, Paghera e Bisoli.

BRESCIA (4-3-1-2): Lezzerini; Papetti, Cistana, Mangraviti, Dickmann; Fogliata, Van de Looi, Besaggio; Olzer; Borrelli, Moncini.

Perso Sarr per tutto il resto della stagione, Stroppa farà debuttare Jungdal tra i pali e per il resto conferma l’undici che ha rullato lo Spezia.

CREMONESE (3-5-2): Jungdal; Antov, Ravanelli, Bianchetti; Sernicola, Pickel, Castagnetti, Buonaiuto, Zanimacchia; Vazquez, Coda.

Vivetela con noi. Saremo in diretta video sulle pagine Facebook di Bresciaingol e di Cristiano Tognoli dall’esterno del Rigamonti dalle 14:45. Dirette anche nell’intervallo e nel dopo partita. Su queste colonne spazio alla cronaca testuale, tabellino con voti, interviste, pagelle e giudizi, commento e foto del match.