L’attaccante del Brescia alla terza rete in nove partite: “Sul rigore mi è andata bene, ma l’ho calciato in… ciabatte. Nessun problema nel cambiare modulo all’ultimo, sappiamo adattarci. Adesso voglio un gol che porti i tre punti”
Brescia. Gabriele Moncini continua a segnare (terza rete, prima su rigore), ma non basta. Le Rondinelle sono già al primo difficile momento della stagione.
Questa partita l’ha più persa il Brescia o vinta il Bari?
“Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, come già col Modena e altre volte (?, ndr). Abbiamo pagato a caro prezzo l’episodio del gol del pareggio e poi è arrivata anche l’altra rete mentre noi avremmo potuto andare sul doppio vantaggio. Non dobbiamo abbatterci, prendere il positivo da oggi, anche se non è facile, ma dobbiamo farlo”.
Non riuscite ancora ad avere equilibrio tra fase offensiva e difensiva…
“La serie B è un campionato dove serve molto equilibrio. Fino ad oggi eravamo la migliore difesa, facciamo benissimo la fase difensiva. Oggi abbiamo avuto occasioni da sfruttare, quelli che ci hanno punito sono stati episodi perchè la squadra non era in difficoltà. Ci siamo un po’ abbassati, ma loro sono il Bari e ci può anche stare”.
Hai avuto la palla del 2-0…
“Volevo e potevo dargli il giro, a quel diagonale. L’ho colpita troppo di collo”.
Preoccupati per l’infortunio di Bisoli?
“Può essere tutto come niente, in questi casi bisogna aspettare qualche ora per capire bene. Se dovesse saltare qualche partita sapete bene quanto è importante per noi, aspettiamo i risultati degli esami”.
Come vi siete trovati con l’improvviso cambio di modulo?
“Sappiamo fare uno come l’altro: sia il 3-5-2 che il 4-3-1-2, non ci siamo fatti prendere alla sprovvisto e nel primo tempo l’abbiamo dimostrato”.
Tre gol in nove partite, sei partito meglio rispetto all’anno scorso?
“Si, l’anno scorso alla Spal avevo faticato di più nell’iniziare a segnare (1 gol nelle prime nove partite, zero reti nelle prime cinque giornate, ndr). Adesso però voglio un gol da tre punti. Il rigore non l’ho tirato al meglio, ho calciato con le… ciabatte, per fortuna è andata bene. Sono un rigorista, se c’è uno più esperto faccio tirare lui, ma io non mi tiro indietro e se c’è da battere lo batto”.























