PAGELLE E GIUDIZI: PAPETTI IL MIGLIORE, VAN DE LOOI FALLISCE ANCORA IL SALTO DI QUALITA’, MALE GALAZZI E FOGLIATA, PER ADORNI UN’ALTRA BUONA GARA, LEZZERINI FA E DISFA, OLZER INTRAPRENDENTE

Dickmann basso, Bisoli generoso seppur impreciso in zona gol, a Bjarnason non si può rinunciare, pochi cross da Huard, Borrelli inizia bene poi si spegne anche perchè poco servito, Paghera non impatta, meglio Bianchi e stavolta il teorema Moncini non funziona

Lezzerini 5.5

Chi pensa di saperne sempre una più del diavolo, di avere la verità in tasca sui giocatori del Brescia, sostiene che nei confronti di quest’uomo ci sia prevenzione e disonestà intellettuale aspettando solo che sbagli per evidenziare che gioca in quanto nuovo protetto di Cellino, un Ayè 2.0. Siccome il sospetto sta nel cuore di chi lo vede negli altri, se un portiere fa un’uscita kamikaze dove commette fallo da rigore, respinge il penalty (terzo su tre in stagione), ma dopo pochi secondi dalla paratona non esce in area piccola e subisce il gol partita, significa che non è un brocco, ma non è nemmeno diventato improvvisamente un fenomeno dopo i gravi errori commessi l’anno scorso come invece qualcuno vuole farlo passare in quanto unto dal presidente. Diciamo che una nuova, sana, competizione con Andrenacci non guasterebbe. Senza che nessuno venga imposto da nessun’altro. Giochi chi merita.

Papetti 7

Nei primi minuti mette la museruola a Falcinelli per due volte, continua a rimanere attento e concentrato giocando sugli anticipi, aggredendo gli attaccanti modenesi con pulizia d’intervento. Dice di avere responsabilità sul fallo da rigore, ma è troppo severo con se stesso. Fa anche la sponda per la palla gol di Bisoli.

Mangraviti 5.5

Strizzolo gli scappa via per il rigore così come Zaro in occasione del gol partita. Peccato perchè fino a quel momento era stato da sufficienza ampia.

Adorni 6.5

Seconda prestazione positiva consecutiva. Non eravamo più abituati a una performance così dell’ex Cittadella. Anzi, probabilmente non era ancora successo. Finisce da attaccante nell’assalto matto e disperato delle Rondinelle.

Dickmann 5.5

La partita meno convincente da quando è a Brescia. Bisognerebbe capire se il suo rimanere così basso è per ordini di scuderia o per una giornata meno brillante di altre. Un mezza palla gol sul bel cross di Galazzi (l’unica cosa bella dell’ex Venezia…), ma Guiebre lo contrasta bene.

Bisoli 6

Alla fine del primo tempo è il migliore insieme a Papetti. Nella ripresa si vede meno e pesa l’errore in zona gol. Ma la sufficienza c’è tutta.

Van de Looi 5.5

Manca ancora una volta il salto di qualità. Nel 3-5-2 il play è ruolo troppo importante e se non dà personalità e qualità, il sistema di gioco non regge.

(22’ st Paghera 5.5

Non riesce ad incidere, ma non è nemmeno facile partire di nuovo in panchina. Dopodichè perchè di nuovo in panchina visto che a Terni il suo ingresso nel secondo tempo aveva dato brio alla manovra?)

Fogliata 5

Torna titolare dopo esserlo stato, a sorpresa, nella prima giornata contro il Cosenza quando era stato tra i migliori in campo. Da lì in avanti però ha giocato solo 96′ distribuiti in tre partite, con tre match sempre in panchina, gli ultimi due prima di oggi consecutivi. Gestione discutibile. E il gnaro va in campo timido.

(11’ st Bjarnason 6

Ecco uno dei giocatori ai quali non si può rinunciare, anche se non fa nulla di trascendentale. L’unica palla gol del Brescia nasce comunque da una sua punizione. Ma dipendere da un giocatore di 35 anni e mezzo può diventare un problema…).

Galazzi 5

Un bel cross sul finire di primo tempo per la mezza palla gol sulla testa di Dickmann, ma per il resto troppi errori. In un ruolo, quello di quinto di sinistra, che lo penalizza. Dobbiamo ripeterci, ma nel 3-5-2 di Gastaldello rischia di finire stritolato dovendo emigrare in fascia. La sua qualità serve dentro il campo.

(11’ st Huard 6

Meglio di Galazzi, ma ci sta: è nel suo ruolo. I cross però sono ancora pochi).

Olzer 6.5

Inizia con l’argento vivo addosso, la sua prima da titolare. Ha qualità, giocate, tenta il tiro. Disabituato a giocare tanti minuti, cala nella ripresa. Ma bisogna insistere sul più forte di tutti. E non solo a gara in corso.

(22’ st Moncini 5.5

Stavolta il teorema Moncini non funziona. Niente gol della Provvidenza nel finale, stavolta segnano gli avversari)

Borrelli 5.5

Si presenta con una serie di giocate utili alla squadra poi lotta, ma non riceve palloni giocabili, in particolare i cross dei quali avrebbe estremo bisogno. E si deprime, accartocciandosi su se stesso.

(37’ st Bianchi 6

Entra con lo spirito giusto. Aveva bisogno di un po’ di riposo, non è stato uno scandalo farlo partire in panchina essendo l’attaccante con il maggior minutaggio finora).

All. Gastaldello 5

Non paga la scelta di cambiare metà squadra tra i giocatori di movimento rispetto alla vittoria di Terni. E adesso i primi tempi sbagliati, soprattutto al Rigamonti, cominciano a diventare troppi.

Arbitro Baroni 6

Da un direttore di gara esperto come lui ci si poteva aspettare anche qualcosa di meglio. Senza il Var, sul fallo di Lezzerini su Strizzolo sarebbe andato in tilt dato che aveva già pronto il rosso e la punizione dal limite… Per il resto tiene in pugno una partita non difficile dove nel Brescia solo Papetti lo costringe ad estrarre il giallo mentre sono tre le ammonizioni ai modenesi.

MODENA (3-4-2-1): Gagno 6; Riccio 6.5, Zaro 7, Pergreffi 6.5; Oukhadda 6.5, Magnino 6.5, Gerli 6, Guiebre 6 (32’ st Cotali 6); Manconi 6 (13’ st Tremolada 6.5), Palumbo 6.5 (13’ st Bozhanaj 6, dal 46’ st Battistella ng); Falcinelli 6.5 (13’ st Strizzolo). All. Bianco 6.5

(Tremolada sbaglia il rigore, che aveva procurato con un lancio delizioso. E’ comunque lui che dopo la respinta di Lezzerini, tiene viva l’azione del Modena conquistando l’angolo da cui nasce il gol di Zaro)