TREMOLADA E GAGNO, LO SPAURACCHIO DEGLI EX SUL PRATO DEL RIGAMONTI

Il fantasista e il portiere (per lui una sola presenza in biancoazzurro, il giorno del debutto di Tonali nel 2017) sono tra i punti di forza del Modena atteso martedì a Mompiano. Per Luca una rinascita in Emilia a suon di assist, Riccardo invece è diventato anche… goleador

Brescia. Nemmeno il tempo di godersi il successo di Terni che il Brescia deve immediatamente focalizzarsi sulla partita di martedì (ora 18.30) al Rigamonti contro il Modena, in quello che sarà il primo dei tre recuperi in programma per le rondinelle. 

I canarini si presenteranno a Mompiano alla ricerca di un successo che manca da oltre un mese (l’ultimo risale al 2 settembre scorso contro il Pisa) e che permetterebbe loro di staccare in classifica la squadra di Gastaldello, con la quale ad oggi condividono la settima piazza, nonostante quest’ultima abbia disputato due partite in meno. Tra le fila dei gialloblu sono inoltre presenti due ex rondinelle come Luca Tremolada e Riccardo Gagno. Due meteore (più il portiere che il trequartista) che nelle loro rispettive esperienze in biancoblù hanno lasciato ricordi differenti.

Fantasia al potere. Il trequartista milanese nell’anno e mezzo in cui ha vestito la maglia del Brescia ha vissuto da protagonista la promozione in Serie A nella stagione 2018-19 (seppur entrando spesso dalla panchina) e, pochi mesi dopo, ha realizzato il sogno di esordire nella massima serie in quel di San Siro contro il Milan, prima di lasciare il capoluogo lombardo nel mercato invernale per accasarsi a titolo definitivo al Pordenone. Se nella disastrosa “campagna di A” delle rondinelle Tremolada ha collezionato una sola presenza in 6 mesi, la stagione precedente in Serie B, con i suoi 4 gol e 5 assist in 18 presenze, è stato uno degli uomini chiave nella cavalcata che ha portato alla vittoria del campionato e la sua pennellata magica, valsa il pareggio nei minuti di recupero a Palermo il giorno di San Faustino, è ancora oggi un ricordo nitido nella mente di tutti i tifosi bresciani, nonché simbolo di una stagione da incorniciare. Dopo le esperienze a Pordenone e a Cosenza, Temolada è ripartito dal Modena in Lega Pro, ottenendo la promozione in cadetteria e diventando un titolare fisso nello scacchiere tattico di Attilio Tesser. Con l’allenatore veneto è tornato ai livelli di Terni, quando in Serie B realizzò 12 reti e 6 assist in 42 presenze guadagnandosi la chiamata del Brescia. Nei due anni di Tesser a Modena ha segnato 14 gol tra B e C, con ben 12 assist realizzati solo nella scorsa stagione. Numeri che gli sono valsi il titolo di miglior assistman del campionato e che gli hanno permesso di entrare nella storia come terzo giocatore in grado di servire 4 passaggi vincenti ai suoi compagni in una sola partita di serie B (nell’ottobre 2022 nel 5-1 contro il Como). Nelle prime 9 partite di questo campionato Tremolada non sta trovando la stessa efficienza della passata stagione, avendo messo a referto un solo gol e nessun assist. Il nuovo allenatore dei canarini, Bianco, sta ritagliando un nuovo ruolo al trequartista scuola Inter, lasciato libero di svariare su tutto il fronte offensivo e chiamato anche a venire a prendere palla nella propria metà campo. Un ruolo da all-around player per usare un termine cestistico caro a tutti gli appassionati di basket.

Tra i pali. Da vera e propria meteora fu invece l’esperienza di Gagno a Brescia. Il portiere dei gialloblu, dopo aver fatto parte delle giovanili delle rondinelle, esordì il 26 agosto 2017 lanciato da Boscaglia in Avellino-Brescia (risultato finale di 2-1 per gli irpini). Una partita entrata nella storia del club per essere stata la prima della gestione Cellino come presidente e nella quale esordì Sandro Tonali subentrando al 70′. Giornata storica, seppur dolce-amara, anche per l’estremo difensore veneto, poiché il suo esordio in biancoblù coincise con la sola presenza a referto con la maglia del club di via solferino in campionato (ce ne furono altre 2 in Coppa Italia). I due prestiti al Mestre e l’annata con la Ternana hanno preceduto il suo arrivo al Modena, dove si è guadagnato fin da subito il posto da titolare, togliendosi grandi soddisfazioni, tra le quali la promozione in Serie B. Promozione che ha portato anche la sua firma, non solo grazie alle parate tipiche di un portiere, ma anche grazie ad un clamoroso gol realizzato dalla propria area di rigore nei minuti di recupero della partita contro l’Imolese a tre giornate dalla fine del campionato. Oggi, insieme al collega Lezzerini, Gagno è – numeri alla mano – tra l’élite degli estremi difensori del campionato cadetto con 5 clean sheet registrati in 9 presenze stagionali. 

Martedì sia Tremolada che Gagno torneranno a calcare il prato del Rigamonti (come già successo l’11 febbraio scorso nel successo degli emiliani per 1-0) da protagonisti assoluti con la maglia del Modena, dopo essere stati solo di passaggio con quella del Brescia.