BISOLI: “A QUASI 30 ANNI LAVORO DURO OGNI GIORNO ANCHE PER SEGNARE QUESTI GOL. ESSERE CAPITANO DI UNA SQUADRA COSI’ ERA IL MIO SOGNO DI BAMBINO”

Match winner con una splendida giocata, il numero 25 biancoazzurro: “In quella porta avevo già segnato sei anni fa, ci sono affezionato, ma stavolta è stato più bello e importante. Di solito con il sinistro ci cammino e basta, oggi ho fatto gol. Sta andando tutto bene, ma non ci dimentichiamo da dove arriviamo”

Terni. Per Dimitri Bisoli non c’è soddisfazione maggiore che vincere una partita con il suo Brescia, risultando per altro decisivo. Andare sotto i riflettori non è quello che cerca perchè per lui il bene comune viene davvero prima di tutto, ma anche togliersi qualche soddisfazione personale non è niente male per chi ogni giorno lavora duramente per migliorarsi ed essere uno dei leader di una squadra che ha dentro un’enorme voglia di riscatto dopo quanto accaduto nella scorsa stagione.

Sei affezionato a quella porta? Avevi già segnato anche nella stagione 2017-18, la tua prima in biancoazzurro…

“Quella volta avevo segnato di rimpallo e avevamo pareggiato, stavolta il gol è stato più bello e soprattutto più importante. Ci meritavamo tutti questa vittoria, che dà valore ai pareggi dai quali eravamo reduci e sono tre punti che ci proiettano in una bella posizione di classifica. Il campionato scorso ha dimostrato che non bisogna mollare mai perchè ci ricordiamo bene come eravamo partiti e come invece purtroppo abbiamo finito, ma siamo sulla strada giusta”. 

Avete dominato a centrocampo…

“Stiamo facendo bene, c’è un modulo nuovo, sul quale lavoriamo tanto. La sosta ci ha aiutato a trovare nuove distanza e spazi. Possiamo vincere, pareggiare, ma prima di tutto dobbiamo riuscire a far sudare gli avversari, questo è il primo obiettivo dal quale poi passa la conquista dei risultati”.

All’ottavo campionato con la maglia del Brescia non sei più solo un giocatore di corsa e determinazione, ma anche di qualità. Il gol di oggi è stato un gioiello, è il frutto anche dei tanti allenamenti tecnici che fai in estate con tuo padre e tuo fratello?

“Mi sento più maturo, più passano gli anni e più prendo consapevolezza, col piede sinistro di solito ci cammino e basta, stavolta ho anche fatto gol. Con mio fratello e mio padre mi alleno tanto in estate, vado verso i 30 anni, ma non smetto mai di imparare e di volermi migliorare con gli allenamenti perchè ci sono tanti giovani bravi in giro e bisogna tenere il passo. Il lavoro paga sempre”. 

Rispetto all’anno scorso la rosa è più lunga e inevitabilmente qualcuno deve rimanere fuori, il tuo compito è anche quello di spendere qualche parola in più per tenere sempre tutti sul pezzo?

“Siamo in tanti, è vero, ma la vera forza delle nostre prestazioni arriva anche da chi ti permette di tenere alto il livello dell’allenamento quotidiano. Siamo tutti partecipi per arrivare al risultato comune, tutti uniti. Il campionato è lungo, dovremo confrontarci purtroppo anche con delle sconfitte e lì uscirà il vero valore del gruppo”. 

Avete iniziato più tardi il campionato e sembrate non aver bisogno nemmeno di dovervi amalgamare…

“Bisogna avere la forza e la determinazione, sapendo di essere in una piazza importante, per avere sempre voglia di migliorarci e riscattare la stagione dell’anno scorso”. 

L’anno scorso senza Cistana perdevate quasi sempre, stavolta avete vinto anche senza di lui…

“Lui ha qualità per giocare anche a livelli più alti, è molto legato a questa maglia. Io credo nel Brescia perchè mi sta regalando il sogno che avevo da bambino. Quando arrivo al Centro Sportivo e vedo le maglie di Baggio, Guardiola e Pirlo anche questo mi dà l’orgoglio di essere il capitano di una squadra così. Facciamo inoltre il lavoro più bello del mondo e dobbiamo esserne fieri”. 

Sette partite e siete ancora imbattuti, con già cinque partite senza prendere gol. Morale alle stelle?

“Sappiamo da dove veniamo, cosa abbiamo fatto l’anno scorso quando vincemmo 5 partite nelle prime 6 poi andammo a Bari e perdemmo 6-2. Martedì c’è il Modena e non possiamo fermarci a quanto fatto fino ad ora”.