Questo sabato alle 14, le Rondinelle al “Liberati” cercano la vittoria dopo quattro pareggi consecutivi. In tre settimane sei match, che daranno un più reale valore della squadra biancoazzurra
Brescia. Il Brescia va a Terni mettendo in valigia il suo know how, fatto finora di forza difensiva più che di proposte d’attacco, un bagaglio del quale Gastaldello ha dotato una squadra che doveva prima di tutto togliersi pensieri e paure con la scimmia della retrocessione sul campo sempre sulla spalla. Al Liberati, questo sabato alle 14, è però ragionevole pensare di poter vedere anche un calcio più libero e fluido, fatto di personalità. Anche a questo deve essere servita la sosta. In rapporto all’avversario – niente di trascendentale, come non lo erano in partenza Ascoli e Feralpisalò – e prima che inizi il ciclo con squadre più attrezzate, le Rondinelle sono chiamate a fare di più e meglio. Si parla spesso di crescita, si parla di percorso nelle analisi degli allenatori dove in tanti cercano di sfuggire al dettaglio per ragionare di larghi sistemi: bene, dopo sei partite e una sosta di due settimane, il tifoso e l’osservatore critico si aspettano in egual misura un Brescia cresciuto perchè ha lavorato ben sapendo la strada che lo aspetta. Obiettivo numero uno: non sbagliare il primo tempo per la terza partita consecutiva, che non sempre trovi un Moncini capace di evitare almeno la sconfitta negli ultimi minuti. Così facendo, si riesce al massimo a pareggiare. E questa squadra di pareggi ne ha messi in fila ben quattro (dopo le prime due vittorie consecutive) così come un po’ troppe stanno diventando le “X” con Gastaldello capo allenatore: 11 in 21 partite, il 52%. Il calcio insegna da una vita che se sprechi e sbagli atteggiamento, la partita poi ti si rivolta contro come una biscia. E fin che è una biscia d’acqua te la puoi anche cavare, ma quando trovi una vipera sono guai grossi. Inizia a Terni il ciclo di 6 partite in 22 giorni, 8 in 38. E’ il primo redde rationem stagionale.
L’avversaria. La Ternana ha estremo bisogno di vincere una partita: ha 4 punti in meno delle Rondinelle e tre partite in più. La pressione sarà tutta sulle Fere, che giocano in casa e devono fare la partita. Gastaldello ha già lanciato il claim in conferenza stampa: “Partiranno forti, come fanno spesso nel loro stadio, non dobbiamo farci schiacciare”; uno stadio dove le Fere hanno perso le prime due con Sampdoria e Cremonese per poi migliorare, pareggiando con Bari e Sudtirol prima di ottenere il 30 settembre la prima, sospirata vittoria interna per 3-0 con la Reggiana. A Cittadella, prima della sosta, Lucarelli ha ricavato nuovi segnali positivi e di personalità dai i suoi giocatori capaci di passare subito in vantaggio per poi portare a casa il pareggio a 6′ dalla fine dopo aver subito il ribaltone. Squadra in crescita, quindi, attenzione: 4 punti nelle ultime due giornate. Quelli che il Brescia ha fatto nelle ultime quattro. E’ questo il senso dei pareggi: ti tengono imbattuto, ma consentono alle altre di fare in meno tempo quello che tu fai impiegandoci di più, addirittura il doppio del tempo in questo caso.
Probabili formazioni. Lucarelli coltiva i dubbi principali in attacco: Raimondo, Favilli, Di Stefano e Dionisi si contendono due maglie. In difesa Celli è in ballottaggio per una maglia con Mantovani o Corrado. Out Viviani e Garau.
TERNANA (3-5-2): Iannarilli; Diakitè, Capuano, Mantovani (Celli); Casasola, Luperini, Labojko, Falletti, Corrado (Celli); Favilli (Dionisi), Raimondo (Di Stefano).
Senza Cistana e Fares per problemi fisici e Ndoj per scelta tecnica, Gastaldello resta aggrappato al suo 3-5-2 con una timida di schierare Maccherini dal primo minuto al centro della difesa, ma Adorni pur con tutti i suoi limiti resta la scelta più ragionevole. Bjarnason tornerà titolare, nel suo ruolo di mezzala-trequartista con il compito di andare a disturbare il play avversario, in questo caso l’ex rondinella Labojko. Altra tentazione è una coppia d’attacco strutturata: Moncini e Borrelli da subito. Il meteo annuncia pioggia, tanta pioggia e sul prato del Liberati rizollato nei giorni scorsi, la fisicità sarà una chiave. Al seguito 250 tifosi.
BRESCIA (3-5-2) Lezzerini; Papetti, Adorni (Maccherini), Mangraviti; Dickmann, Bisoli, Paghera, Bjarnason, Huard; Moncini, Borrelli (Bianchi).
Vivetela con noi. Saremo in diretta video sulle pagine Facebook di Bresciaingol e di Cristiano Tognoli dalle 12.30 dall’esterno dello stadio “Liberati” di Terni. Dirette anche nell’intervallo e a fine partita. Dalle 14 su queste colonne la cronaca testuale e a seguire tabellino con voti, interviste, pagelle e giudizi, commento e foto fresche del match.
Appuntamento anche con “100% Brescia” in diretta dalle 13.30 su Well Tv (canale 176 del digitale terrestre e in streaming su www.welltv.eu) e sulle pagine pagine Facebook di Well Tv e di Franco Bertolani per seguire la partita minuto per minuto. Ospiti in studio e collegamenti continui con la stadio “Liberati”.























