ROBERTO BAGGIO: “A BRESCIA ERAVAMO UN GRANDE GRUPPO, CORIONI UN VISIONARIO, MAZZONE COME UN PADRE E HO ANCHE SEGNATO UNO DEI MIEI GOL PIÙ BELLI ALLA JUVENTUS…”

Trento. Al “Festival dello Sport” in corso nel capoluogo trentino, organizzato dalla “Gazzetta dello Sport” , Pierluigi Pardo e Federica Masolin hanno intervistato Roberto Baggio. Tra i tanti temi toccati dal “Divin Codino” molti si intrecciano con il suo passato in maglia biancoblu. Ecco quanto ha raccontato.

Su Mazzone: «Era una persona pulita, onesta, pura: faceva la differenza con queste caratteristiche. Aveva i valori di un padre, non potevi non volergli bene».

Su Gino Corioni: «Tutto va ricondotto a Gino Corioni, un visionario, 25 anni fa parlava di stadi di proprietà. Ha portato grandi campioni. Vedeva sempre avanti»

Sul Brescia e il Brescia: «Una città dove sono stato bene, eravamo un grande gruppo ed è stata una fortuna averne fatto parte: mi viene in mente Guardiola ma me ne dimentico molti altri. Ora Brescia è anche al centro del mondo grazie a De Zerbi».

Sul gol alla Juventus: «Il mio gol più bello? Il primo che mi viene in mente è quello segnato con il Brescia alla Juve a Torino»