LA VOLUNTAS DELLA FAMIGLIA ESPOSITO “CHIAMA” ANCORA UNA VOLTA IL BRESCIA PER COLLABORARE “MA NON ABBIAMO BISOGNO DI ELEMOSINARE, SIAMO GIA’ GRANDI E CERCHIAMO NUOVI SPAZI”. L’ASSESSORE CANTONI: “CERCHERO’ DI FARE DA TRAMITE PER UN DIALOGO TRA I DUE CLUB E MI IMPEGNO A TROVARE UN NUOVO CAMPO PER QUESTA REALTA’ CONVINCENTE E CREDIBILE”

Conferenza stampa di bilancio al secondo anniversario di vita della società che Clerici rese grande e che è rinata dopo aver rischiato di sparire. Salvatore Esposito, centrocampista dello Spezia: “L’affiliazione con l’Inter è per il sostegno che ci hanno sempre dato. Se il Brescia vuole collaborare, si faccia sentire”. Agostino Esposito: “Il sabato e la domenica diamo la nostra sede gratis al Brescia calcio poi però ci paghiamo il biglietto se vogliamo andare a vedere una partita del settore giovanile… Non pretendiamo nulla, investiamo economicamente sugli spazi e offriamo una possibile collaborazione”

Brescia. Secondo anniversario per la Voluntas Brescia, rinata con la famiglia Esposito dopo gli anni d’oro sotto l’egida di Roberto Clerici.

Alla conferenza stampa tenutasi nella sede di via Bazoli, era presente anche l’assessore allo sport del Comune di Brescia Alessandro Cantoni: “La storia continua grazie, la Voluntas è sempre stata fucina di grandi campioni. Tanti bresciani hanno avuto una storia calcistica di assoluto rispetto partendo da questi colori. Ora non ci sono dei bresciani alla guida, ma la famiglia Esposito è come se lo fosse visto come è legata al territorio. Loro vogliono continuare a realizzare un sogno con l’aiuto di Germani Panni. La Voluntas gioca sui campi comunali, siamo contenti di questo. E’ una realtà convincente e credibile. L’impegno che mi prendo è che possa dialogare anche con la squadra della città ovvero il Brescia calcio. Un amministratore come me deve prendersi l’impegno di dare gli strumenti per continuare a lavorare al meglio a chi opera bene sul territorio come la Voluntas”. 

(L’assessore allo sport di Brescia Alessandro Cantoni)

Germano Panni (direttore tecnico Voluntas Brescia): “E’ bello essere individuati come persone che hanno un sogno da portare avanti. Siamo consapevoli di cosa rappresentiamo e ci impegniamo ogni giorno. Il bilancio del primo anno con i miei nuovi soci è entusiasmante. E’ stato un matrimonio d’affetto. Ci conoscevamo da anni e abbiamo fatto tutto questo con il cuore. I risultati che stanno arrivando sono incredibili: i numeri e la struttura stanno crescendo così come la qualità dei nostri atleti. La famiglia Esposito è impegnata in giro per l’Italia e difendendo anche i colori dell’Italia, ma nonostante questo stress è sempre presente per far crescere la Voluntas con valori che Agostino porta nel club ogni giorno. Gli obiettivi sono importanti: vogliamo rappresentare questo marchio con sempre più volontà e qualità e perchè no dialogare con il Brescia calcio. Siamo qui apposta. Oggi siamo arrivati a un punto di crescita importante, che ci porta a prendere delle decisioni logistiche nuove per sviluppare sempre meglio il nostro lavoro. Il San Filippo sarà sempre casa nostra, ma vogliamo implementare e investire per accogliere al meglio i 220 atleti che sono tesserati con noi. Potremmo averne tranquillamente il doppio. Siamo una società selettiva, ma la prima selezione che dobbiamo fare è relativa agli spazi: ci dispiace non riuscire ad accogliere tutta la gioventù che ci chiede di poter giocare a calcio. Abbiamo palestra, uffici, psicologi che seguono i ragazzi. La morte di Gianni Guindani è stata una perdita pesante, ma vogliamo guardare avanti con determinazione”. 

(Germano Panni, Salvatore ed Agostino Esposito)

Agostino Esposito (socio finanziatore Voluntas Brescia): “L’assessore allo sport di Brescia ci sta dando fiducia e sostegno. Vogliamo continuare a crescere senza volerci confrontare con Clerici perchè lui è stato il fautore di un’era eccezionale, noi apriamo una nuova era per stare nella città con la forza del territorio. L’affiliazione che abbiamo con l’Inter non ci porta a nessun obbligo di lunga durata, lo confermiamo di anno in anno. Siamo aperti a qualsiasi matrimonio, ma i matrimoni si fanno in due. Il sabato e la domenica diamo la sede gratis al Brescia calcio, ma domenica scorsa sono andato ad assistere a una partita di settore giovanile Brescia-Inter e ho pagato il biglietto… Chiediamo un nuovo impianto sportivo, l’abbiamo individuato, ora speriamo di poterci entrare ovviamente pagando quello che c’è da pagare. Ci siamo già allargati con gli oratori di Sant’Antonio e Fiumicello”. Il campo è alla Badia, adiacente a dove si allenano ora alcune squadre del settore giovanile della Feralpisalò. 

Cantoni argomenta: “Sto cercando di creare una connessione tra Brescia e Voluntas. Parlerò con il club di Cellino. Io ci metto la faccia e martellerò affinchè si trovi anche uno spazio nuovo per la Voluntas. Poi non sono solo io a decidere…”. 

Salvatore Esposito, centrocampista dello Spezia: “Abbiamo altre società che ci chiedono di collaborare come l’Atalanta, noi continuiamo ad aprire al Brescia, che però deve farsi sentire. Noi con l’Inter siamo a posto, non abbiamo bisogno di elemosinare nulla. Vogliamo investire, fare impresa e creare posti di lavoro. Ci piacerebbe avere un Centro Sportivo tutto nostro dove i genitori potrebbero essere ancora più tranquilli nel lasciare i bambini. Sarebbe un segno di felicità per tutti. Poche società possono avere un’organizzazione come la nostra. Il motto della Voluntas non è vincere un torneo, ma provare a dare un futuro ai ragazzi. Alcuni giocatori sono già stati accompagnati in società professionistiche. Non vendiamo sogni, diamo un percorso. All’Inter siamo riconoscenti per l’aiuto che c’è sempre stato dato e che continua a darci”.