Lezzerini troppo alto sul tiro di Falzerano, Mangraviti deviazione non così determinante, Olzer illumina pur giocando troppo poco, Bjarnason si vede solo per una sponda, Fares con una diagonale, Dickmann up and down, Fogliata dà brio al centrocampo, Borrelli in calo, Bianchi sfiora il gol
Lezzerini 5.5
Sul tiro di Falzerano la deviazione di Mangraviti è lieve, lui cerca di andare incontro al pallone facendosi trovare troppo alto rispetto alla linea di porta. E’ 1 e 95, poteva almeno alzarla in angolo se l’avesse letta meglio. Deve poi intervenire solo su una conclusione di Di Tacchio.
Papetti 5
Rincula anzichè aggredire l’ex compagno di squadra Rodriguez (ha avuto sei mesi di tempo per imparare le giocate dello spagnolo), che lo taglia fuori con un no look pescando Falzerano-gol. Gli attaccanti dell’Ascoli lo fanno a fette anche in altre occasioni.

(35’ st Olzer 6.5
Inserimento tardivo. Dà quella qualità di cui ci sarebbe bisogno già da inizio partita e che è giusto augurarsi di vedere al fischio d’inizio nel derby. Nel gol di Moncini, è lui che tiene vivo un pallone spalla alle porta al limite dell’area consentendo poi a Dickmann di allargare su Huard. Segna un gol pazzesco, confermando di essere il giocatore della rosa con i colpi migliori. Gli si trovi più spazio, please).
Cistana 7
Il migliore. Anche se non segna e nemmeno entra nell’azione del gol. Nel primo tempo, quando il Brescia balbetta calcio, è lui che imposta e persino rifinisce con il cross sul quale Bianchi colpisce al volo e Botteghin salva sulla linea. Da stopper una piccola indecisione nell’andare ad attaccare il tiro-gol di Falzerano, ma lo troviamo anche mediano e fantasista. Sgorga leadership da tutti i pori.
Mangraviti 6
Non certo sui livelli di Cistana, ma prestazione abbondantemente sufficiente. Anche lui tenta qualche sortita in avanti dato che l’Ascoli tiene spesso il solo Nestorovski a infastidire i tre difensori biancoazzurri. Nel tentativo di murare Falzerano la tocca, ma non ci sentiamo di sostenere che la deviazione sia così determinante per spiazzare Lezzerini.

Dickmann 6
Up and down. Chilometraggio importante sulla fascia destra con qualche buona giocata (ad esempio lo scarico laterale ad Huard che fa partire il cross da cui nasce il gol di Moncini) ed errori evitabili (rischiosissima una palla persa in zona pericolo nel finale). Il gol dell’Ascoli nasce nella sua zona, ma lui è ancora in attacco.

Bjarnason 5.5
Si fa notare per una sponda a Cistana, giocata da cui nasce l’occasionissima per Bianchi. Troppe tre partite in una settimana per un 35enne.
(1’ st Paghera 6.5
Entra la “baby pantera” (rassegnatevi: lo chiameremo così anche tra dieci anni…), prende il mano il centrocampo, ed è tutta un’altra storia. Aggressivo nel pressing, veloce nel far girare palla e poi gioca sempre con l’argento vivo addosso, si vede che anche solo indossare questa maglia gli fornisce un’energia extra).

Bisoli 6.5
Da play è commovente, ma continua a non essere il suo ruolo. Scherma bene la difesa, quando c’è da impostare però è un uomo in meno. Nella ripresa, con l’ingresso di Paghera, può tornare nel suo territorio di caccia preferito della mezzala e mette sui piedi di Moncini l’assist che evita la prima sconfitta stagionale.

Galazzi 5.5
Primo tempo quasi dannoso. Non si accende, non trova la posizione da mezzala sinistra, s’imbottiglia nella densità ascolana. Scala a quinto di sinistra all’inizio del secondo tempo: impensierisce Viviano con un angolo e pare più a suo agio, ma nell’insieme non è da sufficienza piena.

(27’ st Huard 6.5
Bentornato ! Dopo la chiusura del mercato, Cellino aveva detto a Gastaldello di metterlo fuori dal progetto tecnico anche perchè è in scadenza di contratto e non ci sono presupposti per il rinnovo. Lui ha lavorato duro per recuperare da un infortunio e dato che Fares non è in grado di giocare sempre e da Galazzi non si è ancora capito cosa Gastaldello voglia (esterno, mezzala, trequartista) come alternativa credibile sulla fascia sinistra resta solo lui. Entra bene e fa partire il cross da cui si sviluppa l’azione del gol di Moncini.
Fares 5.5
Sarebbe disonesto non riconoscergli una diagonale decisiva di pura esperienza in chiusura di primo tempo, rimediando a uno dei vuoti d’aria di Papetti (bruciato nell’occasione dal dialogo Falzerano-Mendes). Per il resto però l’ex laziale dimostra che due anni senza giocare si fanno sentire alla quinta presenza in meno di un mese, quarta da titolare.

(1’ st Fogliata 6
Porta brio a centrocampo, aiutando Gastaldello a riequilibrare un reparto che nel primo tempo si era fatto mettere nel sacco dai dirimpettai ascolani).
Borrelli 5.5
Botteghin sulla linea gli cancella un colpo di testa ben mirato. Non gli arrivano altri palloni ghiotti, cerca di mettersi a disposizione della squadra aiutando in fase difensiva, ma non è quello visto con Cosenza, Lecco e in parte con il Venezia.
(8’ st Moncini 6.5
Il Rigamonti lo maledice per un contropiede chiuso troppo frettolosamente (fratello gemello di uno visto martedì a Cesena) poi esulta insieme a lui per quel piattone che scuota la porta semi vuota.
Bianchi 6
Tanto movimento. E’ uno di quelli che rischia le giocate anche nel primo tempo, quando il Brescia è piatto. Botteghin gli toglie dalla linea di porta un bel tiro al volo.
All. Gastaldello 5.5
Nella formazione del primo tempo c’è ben poca razionalità. Nel secondo aggiusta un po’ alla volta un undici che evidentemente aveva qualcosa di rotto e che quindi, lui che vedi i giocatori ogni giorno, poteva mettere in campo diversamente. Impensabile giocare il 3-5-2 senza un play vero. Inutile insistere con tre difensori quando si è sotto nel punteggio e l’avversario è costantemente dietro la linea della palla.
Arbitro
Monaldi di Macerata 5.5
Con i suoi assistenti vede bene sul fuorigioco di Bianchi che porta all’annullamento del gol di Olzer. Va in tilt con falli e cartellini nel secondo tempo quando il Brescia alza i ritmi. In B è un esordiente, pur non essendo un ragazzino (36 anni), deve ancora mangiarne di pappa per diventare un affidabile nella consorteria del siffolo.

ASCOLI (4-3-2-1) Viviano 7; Bayeye 5.5, Botteghin 6.5, Bellusci 6, Giovane 6 (32’ st Kraja 5.5); Gnahorè 6.5 (18’ st Falasco 5.5), Di Tacchio 6.5, Falzerano 7 (23’ st Manzari 5.5); Mendes 6, Rodriguez 6.5 (23’ st Milanese 5.5); Nestorovski 6 (32’ st Quaranta 5.5). All. Viali

(L’ex Emiliano Viviano)























