La squadra che nella scorsa stagione ha subito più gol di tutti, dopo quattro giornate ha ancora la porta inviolata. Nella statistica che segnala quante possibilità un’occasione da rete ha di diventare un gol, i biancoazzurri sono però i peggiori del campionato. Lo stesso Gastaldello dopo lo 0-0 con lo Spezia ha chiesto ai suoi di produrre di più
Brescia. Un passo alla volta, ma quei passi bisogna farli. Solo così il percorso del Brescia avrà un senso preciso, compiuto. “Dobbiamo lavorare ancora molto, per continuare a migliorare” è un mantra, una frase retorica, ma oggettiva, di tanti allenatori o giocatori.
Dietro ermetici. Daniele Gastaldello nel dopo partita di Cesena non è parso del tutto soddisfatto dello 0-0 con lo Spezia. Ha preso atto, per la quarta partita consecutiva, che i suoi sanno difendersi e hanno tenuto la porta chiusa per 360’ (recuperi esclusi) come non accadeva dal marzo 2021. Due anni e mezzo per ritrovare una solidità difensiva. Ottima notizia per una squadra, che aveva chiuso la scorsa stagione con ben 57 gol subiti (più 2 nel playout), peggior difesa del campionato.
Davanti si può fare di più. Il lavoro di Gastaldello e del suo staff dovrà ora concentrarsi sulla fase offensiva. Il Brescia ha battuto il Cosenza alla prima giornata con 7 tiri totali (12 dei calabresi), 1 solo in porta, quello del gol di Bjarnason. A Lecco il fatturato biancoazzurro è aumentato: 11 tiri, di cui 5 in porta per i gol di Borrelli e Bianchi; i padroni di casa, pur senza segnare, hanno tirato in 24 occasioni, 7 volte verso Lezzerini, determinante con i suoi interventi. Nello 0-0 con il Venezia, la fase offensiva delle Rondinelle ha prodotto 11 tiri dei quali 3 in porta (di Dickmann il più pericoloso, respinto da Joronen) mentre i lagunari hanno calciato in 15 occasioni senza però mai indirizzarsi verso Lezzerini. E infine martedi a Cesena con lo Spezia mentre gli uomini di Alvini hanno scoccato 12 palloni dei quali 5 nello specchio (Lezzerini ancora determinante), il Brescia ha avuto una metrica di 11-3.
Ci sono però tiri e tiri e la statistica degli expected goals è quella utilizzata per rappresentare la probabilità che un’opportunità da rete possa diventare gol. Il Brescia di Gastaldello in questa speciale classifica è ultimo nel campionato cadetto in corso: 2.4 di media a partita. Dopo il match di martedì sera, lo stesso allenatore ha dichiarato: “Dobbiamo fare di più e meglio quando abbiamo il pallone”. Va da sè che riuscire a migliorare il parsimonioso dato di 2 tiri e mezzo a gara, davvero pericolosi, sia la chiave per aprire porte ancora più ambiziose alle Rondinelle.























