VENTOTTO PETALI IN ROSA PER NON SOFFRIRE PIÙ

Chiuso il mercato, ecco i giocatori che Gastaldello avrà a disposizione e con cui andare a caccia dell’obiettivo dichiarato: il mantenimento della categoria

Brescia. Si è chiusa anche la finestra supplementare del mercato del Brescia. Sono ventotto i petali della rosa messa a disposizione da Massimo Cellino a Daniele Gastaldello. Più Huard e Garofalo, che al momento non fanno però parte del progetto tecnico.

I portieri sono gli stessi dello scorsa stagione, Lezzerini e Andrenacci (ma le gerarchie cambiano rispetto al finale del campionato) più il giovane Cortese che sarà il terzo e verrà impiegato anche in Primavera.

Uguali anche i quattro centrali di difesa: Cistana, Papetti, Mangraviti e Adorni più Maccherini promosso dalla Primavera.

Tra gli esterni (bassi) è rimasto solo Jallow. Dickmann (a destra) e Fares (a sinistra) sono le novità. Riviera e Muca i giovani promossi in prima squadra, con il primo che ha maturato un’esperienza alla Sanremese in serie B.

Tra i centrocampisti conferme per Bisoli, Ndoj, Van de Looi e Galazzi. Bertagnoli rientra da un grave infortunio che gli ha fatto perdere gran parte della scorsa stagione. Bjarnason e Paghera le facce nuove (anche se in entrambi i casi si tratta di cavalli di ritorno) al pari di Besaggio. Fogliata è l’ex Primavera ora a tutti gli effetti un uomo da prima squadra.

L’attacco è il reparto più cambiato: Bianchi e Olzer i sopravvissuti alla rivoluzione. Borrelli e Moncini sono gli acquisti di peso. Nuamah (già visto all’opera all’inizio della scorsa stagione con Clotet) e Ferro arrivano dalla Primavera.