LE ALTRE GIOCANO MENTRE PER IL BRESCIA CHE ATTENDE RINFORZI C’E’ SOLO IL TEST CON LA TRIESTINA

Partito il campionato di serie B, alle 17 a Torbole Casaglia la nuova amichevole con gli alabardati di serie C allenati da Tesser. Possibile debutto di Bjarnason, out Jallow, Galazzi e Viviani. In attacco è rimasto solo Bianchi più l’adattato Nuamah. A Reggio Calabria anche le istituzioni contro Saladini e Ilari

Torbole Casaglia. Mentre la serie B è partita con uno scoppiettante 0-0 tra Bari e Palermo (i pugliesi hanno chiuso in nove, i siciliani hanno sbagliato un rigore e si sono visti annullare dal Var un gol al 99esimo), il Brescia si appresta a sostenere il suo settimo test pre-campionato questo sabato alle 17 a Torbole Casaglia con la Triestina di serie C allenata da quella vecchia volpe di Attilio Tesser. Il match (a porte chiuse per i tifosi) vi verrà raccontato su queste colonne con la cronaca testuale.

Rosa povera. E’ un Brescia sempre più depauperato da una sempre più inconcepibile, inaccettabile gestione. Ormai in attacco è rimasto il solo Bianchi più il 17enne Nuamah, un’ex mezzala che dall’anno scorso Cellino ha chiesto di impostare come punta. Dopo la cessione di Ayè è arrivata anche la rescissione dì Niemeijer. Sul taccuino ci sono i nomi dei centravanti Gondo (Cremonese) e Gliozzi (Pisa), più un ritorno di fiamma per il mediano Santoro (Perugia), ma MC non ha ancora dato l’ok per gli affondi. E si va avanti così. Un vivacchiare alla giornata, al quale il duo Castagnini-Gastaldello si adegua. Per quanto tempo ancora? Il Leader Maximo si trincera dietro la solita frase “fin che non ci sarà la sentenza del Consiglio di Stato non prendiamo nessuno…”. Però intanto alleggerisce il monte stipendi e continua a dare l’ordine di puntare sui ragazzi della Primavera. Facile così, vero? Forse con la Triestina verranno “reintegrati” Pace, Adorni e Garofalo (anche perchè Jallow, Galazzi e Viviani si sono allenati in palestra questo venerdì) forse ci sarà il debutto per qualche minuto di Bjarnason. Ma è questo il modo di fare calcio?

Rialzare la testa ! Dopo l’umiliazione subita una settimana fa dal Mantova di Possanzini, è doverosa una prova d’orgoglio. Dopo aver tolto due giorni di riposo, e aver fatto lavorare la squadra con una doppia seduta a Ferragosto, Gastaldello saprà mettere in pratica qualcosa di più concreto e meno anacronistico di una punizione da calcio anni Settanta? Alzi la voce con il proprio datore di lavoro e pretenda giocatori adeguati anzichè affossare una gruppo al quale andrebbero tolti alibi prima di mortificarlo più di quanto già non lo sia da una situazione che toglie il fiato e le parole. Certo poi in campo non ci va lui ed è lecito attendersi di più anche da chi indossa quella maglia con la V, ma è tutta la situazione generale che porta poi a certe prestazioni indecorose.

Reggina sempre più nella bufera. E mentre MC recita la parte di quello che teme un ribaltone del Consiglio di Stato, a Reggio Calabria la situazione è sempre più esplosiva. Il sindaco ha chiesto ad Ilari di dare le dimissioni da amministratore delegato (“la Reggina non è roba sua”), i tifosi chiedono di ritirare il ricorso al Consiglio di Stato perchè c’è il forte rischio di non potersi nemmeno iscrivere in serie D o in Eccellenza. E’ assolutamente impensabile che l’ultimo grado di giudizi riporti in B una società fantasma. Ce ne sarebbe a sufficienza per iniziare a muoversi realmente sul mercato. E invece nella stanza dei bottoni di via Solferino sono tranquilli così perchè certi che verrà data una finestra aggiuntiva dove andare a prendere esuberi dalle altre società. Semplice no? Come se nella vita bastasse ogni volta bruciare faldoni sgraditi per mettere tutto a tacere…