Questo sabato alle 18 al “Martelli” (cronaca testuale su Bresciaingol.com e dirette video pre e dopo partita su Facebook) le rondinelle giocano con i virgiliani allenati da Possanzini per il “Memorial Cappelletti”. Out Bertagnoli, non ancora tesserato Bjarnason. Attesi al seguito circa 300 tifosi biancoazzurri, in totale già venduti 1500 biglietti
Brescia. Mentre per la prima volta dopo 38 anni la Coppa Italia big celebra i suoi primi turni senza il Brescia, le Rondinelle proseguono nella loro estate da oblio potendosi permettere al massimo qualche amichevole con squadre di serie C. Con una riammissione in B ancora da certificare e un organico palesemente incompleto, i biancoazzurri questo sabato alle 18 giocano al “Martelli” di Mantova contro i biancorossi virgiliani, loro sì già certi della riammissione in C dopo essere retrocessi sul campo perdendo il playout con l’Albinoleffe.
Aspettando gli acquisti. Il Brescia è invece ancora più o meno fermo al playout con il Cosenza. Anche come campagna di rafforzamento. Chiaro che non può bastare il ritorno del 35enne Bjarnason (che non prenderà parte al test, il contratto non è ancora depositato) per dare certezze a una piazza che definire delusa è un equilibrismo lessicale. Con MC volato nuovamente lontano dalla città, Castagnini sta tenendo calde più trattative possibili (Gori e Santoro in entrata, Mangraviti, Adorni e Pace in uscita), ma come sempre fino a quando non rientrerà il Lider Maximo non si farà nulla. Quindi avanti con chi c’è e con il nuovo ordine presidenziale: in attacco bisogna puntare sul diciassettenne Nuamah. La verità è che chi lo ha visto giocare nelle giovanili del Brescia continua a sostenere che si tratti di una mezzala mentre al Brescia serve adesso come il pane un centravanti strutturato per far coppia con Bianchi. Nel match di Mantova mancherà sicuramente Bertagnoli, sugli altri giocatori Gastaldello (che nemmeno stavolta parlerà a fine gara per ordine del suo datore di lavoro) prenderà una decisione dopo l’allenamento di questo sabato mattina.
L’avversaria. Dopo il 15-0 al San Michele Travagliato (Prima categoria), il 2-0 all’Atletico Castegnato (Serie D), il 4-1 al Lumezzane e l’ 1-1 con il Padova, per Bisoli e compagni c’è il terzo test consecutivo con una squadra di serie C. Non un’avversaria banale: il Mantova di Davide Possanzini, che ancora non ha digerito il trattamento irrispettoso ricevuto da Cellino nella scorsa stagione, ma che è già perfettamente mentalizzato sulla nuova avventura, è una succursale biancoazzurra. Da Cristian Botturi a Michele Arcari, da Andrea Massolini a Nicola Pasin per arrivare poi ai giocatori dove spicca il centravanti bresciano Galuppini (ex Lumezzane e Feralpisalò) e il portiere Sonzogni (fino a pochi giorni fa in forza al Brescia dove la stagione scorsa era il terzo in prima squadra). Giocatori conosciuti sono l’altro bresciano, il portiere Festa (ex Crotone), il mediano Burrai, l’attaccante Monachello, ma a disposizione di Re David anche giovani molto interessanti. Questo venerdì il Mantova ha sostenuto un test, vinto 4-1 con la Castellana (Eccellenza) impiegando per lo più la second unit.
Biglietti e dirette. Mantova-Brescia è valida come “Memorial David Cappelletti” (ex calciatore del Mantova deceduto nel 1999 in un incidente stradale a Desenzano) e quindi in caso di parità al 90esimo si calceranno subito i rigori. Con prezzi popolari di 5 e 10 euro, sono stati per ora venduti 2500 biglietti (220 nel settore ospite, l’unico già chiuso mentre per gli altri si potrà acquistare il tagliando fino all’inizio del match) in una piazza dove è tornato l’entusiasmo e sono già stati staccati 1800 abbonamenti. Sugli spalti sarà festa tra due tifoserie gemellate. La partita verrà raccontata con la cronaca testuale su queste colonne. Dirette Facebook (sulle pagine di Bresciaingol e di Cristiano Tognoli) alle 17.30 e nel dopo gara. Il match avrebbe potuto essere trasmesso in diretta su Well Tv (canale 176 del digitale terrestre e in streaming su www.welltv.eu): il Mantova (detentore dei diritti, ospitando e organizzando l’evento) si era detto d’accordo, il Brescia no. Per non creare inutili tensioni ed evitare decisioni inopinate da parte del club biancoazzurro, la televisione bresciana con sede in via Mantova (scherzi del destino…) ha preferito soprassedere.
(Nella foto capitan Bisoli)























