Roma. Adesso è ufficiale: Brescia e Perugia sono le prime in graduatoria per la riammissione in serie B se il Tar del Lazio e il Consiglio di Stato confermeranno la bocciatura di Reggina e Lecco. Lo ha deciso il Consiglio Federale. Il presidente della Figc Gabriele Gravina ha ribadito che non ci sarà un cambio di format sul campionato cadetto, che si resterà a 20 squadre e che si potrebbe partire anche tenendo le squadre X ed Y (che quindi recupererebbero le loro partite a torneo già iniziato) in attesa che si esprimano Tar (2 agosto) e Consiglio di Stato (29 agosto), con quest’ultimo che potrebbe essere anticipato per motivi d’urgenza.
Di seguito la cronaca della giornata in Figc:
Sono iniziati alle 11.30 i lavori al Consiglio Federale, che all’ordine del giorno ha (tra il resto) la graduatoria delle possibili riammissioni in B e C con il Brescia spettatore interessato
Era stata fissata per le 14.30 una conferenza stampa del presidente della Figc Gravina, ma potrebbe slittare nel corso della giornata.
Il Consiglio Federale si è concluso alle 14.45, si attende l’inizio della conferenza stampa di Gravina dove verranno rese note le graduatorie.
Alle 15.20 ufficializzato che Brescia e Perugia sono le prime in graduatoria per la riammissione in serie B.
Già ufficiale la riammissione del Mantova in C.
Per l’eventuale integrazione della C, stabilito il seguente ordine: Atalanta Under 23, Casertana e Piacenza.
Così il presidente della Figc Gravina: “L’integrazione degli organici dei campionati verrà fatta solo dopo i ricorsi. Sul possibile slittamento dell’inizio della B non c’è ancora nulla di certo. Di sicuro non cambieremo il format, entro il 29 agosto avremo tutti gli esiti dei ricorsi, ma dopo il pronunciamento del Tar c’è la possibilità di chiedere l’anticipazione del Consiglio di Stato (programmato appunto per il 29 agosto, ndr) considerando i motivi d’urgenza. Si può partire anche con X ed Y”.
Dopo il Consiglio Federale ha parlato anche il presidente della Lega B Mauro Balata: “E’ vergognoso che il Lecco non faccia parte della serie B. E’ stato penalizzato dallo slittamento dell’inizio dei playoff di serie C. La Reggina ha una tifoseria meravigliosa: 19 nostre società hanno rispettato le regole, forse c’è stata un’anomalia da un’altra parte. Ci sono state delle norme di coordinamento tra le legislazioni sportive e quelle ordinarie, approvate anche in relazione alla situazione Reggina. Oggi ci si dice che non vanno bene neanche quelle, mi sembra troppo. Siamo graniticamente schierati sulla B a 20 squadre, abbiamo anche obblighi contrattuali”.























