QUI REGGINA, PARLA ILARI: “SE CI RIAMMETTONO IN B SIAMO PRONTI CON UN PROGETTO DELLA SVOLTA”

Il nuovo amministratore degli amaranto calabresi ha rilasciato dichiarazioni al sito del club: “Situazione surreale non sapere in quale campionato giocheremo”

Reggio Calabria. La Reggina vuole dare ancora segnali di vita. Tramite il sito del club, ha parlato Manuele Ilari che diventerà proprietario del club (insieme a Guild Capital) nel caso in cui i calabresi dovessero essere riammessi in cadetteria e che per ora è stato nominato amministratore unico dall’assemblea dei soci.

“Ci troviamo in una situazione surreale in quanto non sapendo in quale campionato giocheremo e quindi chi sarà il proprietario della società tra un mese, non possiamo fare una campagna acquisti e nessuna attività di seria programmazione. Questa situazione sta danneggiando una città, una squadra, una storia ultracentenaria ma anche tutti quei ragazzi e ragazze che credono nel calcio e nei valori ad esso collegati. A dispetto di tali difficoltà oggettive – continua Ilari – ci faremo trovare pronti qualora la Reggina, così come merita, sarà riammessa al prossimo campionato di serie B. Da Londra (sede di Guild Capital, ndr) confidano in un’evoluzione positiva della vicenda, nella consapevolezza che in tal caso verrebbe scritta una bella pagina sia per un territorio in cerca di riscatto che per l’intero calcio italiano. Reggio Calabria e la Reggina avrebbero la possibilità di adottare un modello di crescita sostenibile, che possa svilupparsi anche attraverso un dialogo ed un confronto costruttivo con le Istituzioni e la Federazione. Qualora la Reggina venisse riammessa in serie B – aggiunge Ilari – è nostra ferma intenzione dar vita ad un progetto in grado di segnare un cambio di passo e di crescere attraverso alcuni punti cardine già individuati, primo fra tutti la valorizzazione dei giovani. Abbiamo concordato con i venditori che saranno loro ad occuparsi del delicato contenzioso che si svolgerà nei prossimi giorni, sia perché non volevamo subentrare in corsa in un’attività difensiva già avviata, sia perché anche i venditori stessi hanno un interesse diretto alla permanenza in serie B della squadra, per rendere definitiva la cessione. Chiediamo all’ambiente tutto di stare vicino alla Reggina – conclude Ilari – così come del resto ha sempre fatto. Uniti possiamo difendere un patrimonio che appartiene ai calabresi ed a tutti i reggini e che deve continuare ad appartenere anche a questo meraviglioso sport. Forza Reggina!!!”.