THOMASSEN NUOVO VICE ALLENATORE DEL BRESCIA (E’ ANCHE COGNATO DI GASTALDELLO) DOPO LA FUGA DI BORTOLAZZI

Danese, ex difensore, arriva da un’esperienza come tecnico al Vicenza tra giovanili e (brevemente) prima squadra. L’ex vice ha invece detto chiaramente di non voler più lavorare nel Brescia

Brescia. E’ Dan Thomassen il nuovo vice allenatore del Brescia. Danese, ex calciatore nel ruolo di difensore, 42 anni, nell’ultima stagione ha allenato prima la Primavera e poi la prima squadra del Vicenza dopo aver preso il posto di Modesto, che a sua volta aveva sostituito Di Carlo alla guida dei biancorossi.

Cresciuto nell’Aarhus, fu acquistato dal Padova ancora minorenne. Oltre che con i veneti, ha giocato con Copenaghen, Valerenga, Aarhus anche in prima squadra, Ravenna, Triestina, Este, Campodarsego e Abano Terme. Con la Danimarca ha giocato anche in nazionale giovanile fino all’Under 21 (15 presenze e 1 gol). La sua carriera di allenatore, iniziata nel 2018, è stata finora tutta nel Vicenza iniziando appunto nel settore giovanile.

Dan Thomassen sarà il vice di Daniele Gastaldello, del quale è anche cognato avendo sposato la sorella dell’allenatore delle Rondinella, conosciuta a Padova la città della famiglia Gastaldello.

L’arrivo di Thomassen si è reso necessario dopo l’addio di Mario Bortolazzi. Quest’ultimo, nonostante al momento non abbia alcuna offerta di lavoro, ha rifiutato la proposta di Gastaldello che lo voleva ancora al suo fianco. Nella breve esperienza bresciana (25 febbraio-1 giugno), Bortolazzi ha confidato ad amici di aver visto e vissuto situazioni che non gli sono piaciute e per le quali preferisce ora lavorare altrove, aspettando che Roberto Donadoni (del quale è stato a lungo vice) trovi un’altra squadra.

Nello staff di Gastaldello rimane (per ora, dato che non è gradito a Cellino che gli imputa più di un errore nella preparazione fisica della scorsa stagione) Salvatore Sciuto mentre a breve sarà nominato il nuovo preparatore dei portieri dato che su Vitrani il presidente biancoazzurro è stato più perentorio che su Sciuto: non lo vuole più vedere.