Figc: “Decisioni prese all’unanimità”. Balata (presidente della Lega B): “Ci saranno dei ricorsi, ma il format del campionato non cambierà. Tutte le società hanno investito molto, siamo sereni per quanto riguarda rispetto dell’etica e trasparenza”. Di Nunno: “Una B a 21 squadre? Ormai facciano quello che vogliono, ma non credo sia una possibilità”. Reggina, Perugia e Foggia fanno ricorso con un unico fine, ma per motivi opposti
Roma. Reggina bocciata anche dal Consiglio Federale, dopo che lo era stata anche dalla Covisoc, Lecco ammesso alla prossima serie B. Il posto lasciato vacante dalla Reggina verrà preso dal Brescia, prima avente diritto dopo la sconfitta al playout con il Cosenza. Riammissione che diverrà ufficiale dopo che il Collegio di Garanzia del Coni avrà dato anche la sua sentenza (20-21 luglio).
Ore 11.15. Prime indiscrezioni. Reggina ancora bocciata, Lecco ammesso alla B. Al posto dei calabresi verrà quindi riammesso il Brescia, ma dato che i calabresi possono ancora ricorrere al Coni, mercoledi a Como il calendario della B verrà stilato con un X che di fatto malcela il nome del Brescia.
Ore 11.51 Sky Sport dà già la notizia per ufficiale. Anche i siti reggini: TuttoReggina.com e Strettoweb.com
Ore 12 Vengono dati per scontati i ricorsi di Reggina (contro la bocciatura) e Perugia (contro l’ammissione del Lecco) al Collegio di Garanzia del Coni che si esprimerà il 20-21 luglio.
Ore 12.02 Gazzetta.it conferma: Reggina esclusa, il Brescia è la prima avente diritto per colmare il vuoto in organico della prossima serie B.
Ore 12.05 Anche Mediaset Sport ha dato la notizia: Reggina esclusa dalla serie B, Brescia in attesa dell’ufficialità della riammissione.
Ore 12.12 Arrivano le prime spiegazioni per l’esclusione della Reggina: la Figc ha fatto valere le proprie motivazioni, ricevute dalla Covisoc, rispetto alla necessità di rispettare le scadenze federali per il regolare svolgimento dei campionati. E’ stata quindi considerata determinante la data del 20 giugno, entro la quale la Reggina non ha prodotto tutti i documenti comprovanti i pagamenti economici.
Per quanto riguarda il Lecco è stato invece vincolante l’ok della Commissione Vigilanza Infrastrutture, che ha ritenuto lo stadio di Padova confacente alle norme richieste per ospitare i lariani nella prossima serie B, anche se i documenti in questo senso sono giunti qualche ora dopo la mezzanotte del 20 giugno.
Ore 12.45 Balata, presidente della Lega di B e consigliere federale: “Abbiamo aderito al parere della Covisoc, come sempre in passato. Ci saranno dei ricorsi, ma il format delle 20 squadre non cambierà. Come Lega di B sappiamo di aver fatto un percorso di trasparenza e rispetto delle regole, dell’etica della competizione, tutte le società hanno investito molto, siamo sereni per quanto riguarda le nostre responsabilità”
Ore 13.11 Bruno Palermo, corrispondente di Sky Sport da Reggio Calabria: “Verrà sicuramente presentato ricorso. La Reggina è certa di essere nel giusto avendo pagato quello che doveva entro i termini indicati dal Tribunale di Reggio Calabria. E’ chiaro che adesso slitta il closing per il passaggio societario”.
Ore 14.51 Di Nunno, patron del Lecco, ha espresso la propria gioia e parlato di una possibile serie B a 21 squadre: “La Serie B l’abbiamo conquistata sul campo, nessuno ci ha regalato niente, e oggi è solo stata fatta giustizia. Gli altri ora possono fare quello che vogliono, noi ora siamo dentro e nessuno ci toglierà la categoria: al massimo faranno una Serie B a 21, ci divideremo i soldi in più club e ne prenderemo meno, ma non credo sia quello che qualcuno vuole”.
Ore 15. La nota della Figc: “Ammesso il Lecco, escluse Reggina e Siena. È quanto è stato deciso nella riunione odierna del Consiglio Federale in merito alle ammissioni ai campionati di Serie B e Serie C. Sia l’accoglimento del ricorso del Lecco (Serie B) sia il rigetto dei ricorsi di Reggina (Serie B) e Siena (Serie C) sono stati deliberati all’unanimità dal Consiglio dopo aver acquisito le relazioni della Commissione Criteri Infrastrutturali e Organizzativi e della Covisoc”.
Ore 15.20 Sempre sul sito della Figc si legge: “Nella conferenza stampa che ha fatto seguito al Consiglio, il presidente federale Gabriele Gravina ha preannunciato che nella prossima riunione del 28 luglio (scadenza federale per le presentazione delle domande il prossimo 18 luglio) verrà stilata la graduatoria delle società che avranno diritto ad essere riammesse ai campionati. In ogni caso, per l’integrazione degli organici di Serie B e Serie C si aspetterà l’eventuale presentazione e la successiva valutazione dei ricorsi.
Per quanto riguarda l’esclusione della Reggina, il presidente federale ha sottolineato: “Le norme sono chiare, c’è la specificità di una legge riconosciuta dallo Stato, la legge 91, che pone in capo alla Federazione una serie di oneri legati ai controlli. E’ vero che esiste una decisione da parte di un Tribunale dello Stato che ha concesso, su richiesta della società, la possibilità di pagare in 30 giorni. Lo stesso soggetto, però, era a conoscenza del fatto che esiste una scadenza chiara (20 giugno) per adempiere al proprio debito sportivo”. In merito al ricorso del Lecco, Gravina ha ribadito come il miglioramento delle infrastrutture, insieme alla tutela dei vivai e al contenimento dei costi, resti una prerogativa per la crescita del nostro calcio. Ma le responsabilità spesso non sono da attribuire ai club: “Il problema delle infrastrutture non sempre dipende dal soggetto interessato, ci sono degli impedimenti oggettivi legati a problematiche di natura burocratica. Tutto questo richiede un approfondimento complessivo”.
Ore 15.30 C’è fastidio e insoddisfazione nel quartier generale del Brescia dato che essendo in programma il Collegio di Garanzia del Coni il 21 luglio, per la discussione dei ricorsi, non si capisce perchè non si possa anticipare il prossimo Consiglio Federale dovendo così aspettare fino al 28 luglio, a meno di un mese dall’inizio del prossimo campionato di B che prenderà il via tra il 18 e il 20 di agosto.
Ore 16.16. Il presidente della Figc Gabriele Gravina: “Il format della Serie B non deve preoccupare. Eventuali domande per riammissione e ripescaggio devono essere presentate entro il 18 di luglio e noi le valuteremo il 28 di luglio al Consiglio Federale. Ci sono delle date fissate, grazie alla Norma Gravina, che prevedono la definizione degli organici entro 30 giorni. Entro il 29 agosto avremo una decisione definitiva. Avremo entro il 28 luglio la decisione del Collegio di Garanzia, il 2 agosto il TAR. Il legislatore ha voluto garantire al mondo dello Sport questo“. Possibile che slitti l’inizio della serie B programmato per il 18-20 agosto? “E’ un’opzione“, dice Gravina. E sulla Reggina ammette: “Siamo a conoscenza che ci sono due opposizioni all’omologa del piano di ristrutturazione del debito, da parte dell’INPS e dall’Agenzia dell’Entrate, e le condizioni generali di questa società sono allarmanti“.
Ore 17.20 Comunicato ufficiale della Reggina: “Dopo la conferma della mancata ammissione da parte del Consiglio federale della FIGC, sempre nel rispetto delle Istituzioni federali e sportive, la Società Reggina 1914 comunica che porterà avanti le ragioni del Club nelle successive fasi di giudizio”.
Ore 18 Dopo la decisione del Consiglio Federale di accogliere l’istanza del Lecco e la conseguente domanda di iscrizione al prossimo campionato di serie B, inizialmente bocciata dalla Covisoc, il Foggia ha deciso di fare ricorso al Collegio di Garanzia. Con una breve nota, il club rossonero ha annunciato di aver dato mandato all’avvocato Eduardo Chiacchio che davanti al Collegio di Garanzia dello sport presso il Coni presenterà ricorso con scadenza 10 luglio 2023. La data di lunedì sarà anche quella nella quale il presidente del Foggia Nicola Canonico tornerà a parlare dopo un lungo silenzio durato quasi un mese, in una conferenza stampa in programma alle ore 17.30.
Ore 19 I Diffidati Liberi Reggio Calabria, gruppo organizzato della Curva Sud, ha annunciato che lunedì 10 luglio, ore 21, si svolgerà una riunione per discutere sulle sorti della Reggina.























