Egregio Direttore,
seguo assiduamente sin dalla nascita il Vs quotidiano on line ed è con grande stupore e preoccupazione che ho letto l’editoriale relativo agli aggiornamenti economici della testata, anche se c’era stata qualche avvisaglia.
Bresciaingol è per me quotidiana linfa vitale: sono, infatti, un tifoso atipico delle rondinelle, appassionatissimo sin dai tempi di Egidio Salvi, del recentemente scomparso Gaetano Troja, di Giovanni Botti (eh sì, sono un babyboomer!). Bresciano solo di nascita, ho sempre vissuto in Toscana, quasi esclusivamente a Firenze, oltretutto vicino allo stadio Franchi, ma il mio amore per la V bianca sul petto è incrollabile e neppure questi anni sciaguratissimi di gestione celliniana sono ancora riusciti a scalfire la mia passione. Anche se l’amarezza e la frustrazione sono sì arrivate a livelli ineguagliabili.
Capirà come apra più volte al giorno con grande interesse le pagine del Vostro (ma vorrei dire del nostro) quotidiano e sia immensamente grato alla redazione per l’instancabile, dettagliato, puntuale servizio che offre.
Non ho avuto dubbi fin dall’inizio a sottoscrivere l’abbonamento e sono pronto, se necessario ed utile, a contribuire in misura più sostanziosa al progetto.
Sono anche sicuro che tra le migliaia di tifosi che anche in occasione della mia ultima presenza al Rigamonti – teatro di una pessima serata sotto tutti i punti di vista lo scorso 1 giugno – affollavano gli spalti, ci sia chi la pensa come me.
La Vostra/nostra testata mi consente, anche in questi giorni di tenue speranza per il ripescaggio, di seguire puntualmente quanto sta succedendo e non finirò mai di ringraziare per il grande e libero lavoro che fate.
Ripeto: per me svolgete una funzione davvero essenziale.
Auguro tutto il meglio a Lei ed ai suoi collaboratori, ancora mille grazie per il Vostro prezioso lavoro e…
sempre Forza Brescia
Stefano Pampaloni
Grazie a te Stefano, nel momento in cui stiamo ripianificando lavoro e budget per continuare a informarvi tempestivamente, in un’estate ricca di news tra possibile ripescaggio e mercato, con la stragrande maggioranza degli sponsor in scadenza che non sappiamo se e come vorranno rinnovare, queste lettere ci aiutano a pescare forza e coraggio in fondo al pozzo delle energie.























